Francesco Morello Incanto

4/5
Veronese, classe 1984, Francesco Morello presenta la sua musica con questo Ep di breve durata che conta in tutto quattro pezzi, assai eloquenti nel dimostrare cosa il ragazzo è in grado di fare. Francesco è un cantautore polistrumentista (suona batteria, percussioni e pianoforte) che propone una musica intima, delicata e signorile, fortemente influenzata dalla musica

Veronese, classe 1984, Francesco Morello presenta la sua musica con questo Ep di breve durata che conta in tutto quattro pezzi, assai eloquenti nel dimostrare cosa il ragazzo è in grado di fare. Francesco è un cantautore polistrumentista (suona batteria, percussioni e pianoforte) che propone una musica intima, delicata e signorile, fortemente influenzata dalla musica classica contemporanea e dal folk. La spensieratezza che si respira in “Stelle”, caratterizzato da liriche dolci e trasognate e da influenze musicali ricche, vellutate e ottimamente prodotte, è un po’ il manifesto del cantautore, che riesce a fondere accenni blues e country (grazie alla presenza del banjo) e textures classicheggianti e ambient. Colpisce molto anche l’inizio jazzato di “Incanto Pt.I”, una delle tre strumentali (insieme all’intro e alla conclusiva “Preghiera”), dove gli archi ariosi e le chitarre classiche accarezzano le orecchie di chi ascolta donando una sensazione di piacevole calma e serenità.

Pregevole l’uso del sax in “Incanto Pt. II”, che va a cesellare una struttura musicale ancora delicata e morbida, rilassata, con liriche ben lontane dalla banalità che siamo abituati a sentire ogni giorno. Le influenze classiche ritornano in “Preghiera”, un brano molto vicino, per struttura ed esecuzione, a qualche lavoro del compositore estone Arvo Pärt (mi viene in mente nello specifico “Alina”). Un Ep veramente ben fatto, una perla rara nel panorama di oggi. Francesco, voglio sentire altri lavori e spero di poterlo fare presto. Complimenti!

Manuel Ghilarducci

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