Glitterball Glitterball

3/5
Il rock è un genere che non fa certo delle sue doti principali l’innovazione. Fortunatamente in questi ultimi anni si è vista una sorta di evoluzione tra le band e la loro proposta musicale, evoluzione che ha comportato la contaminazione di più stili e generi sotto una stessa bandiera musicale. Questi Glitterball, trio italico proveniente

Il rock è un genere che non fa certo delle sue doti principali l’innovazione. Fortunatamente in questi ultimi anni si è vista una sorta di evoluzione tra le band e la loro proposta musicale, evoluzione che ha comportato la contaminazione di più stili e generi sotto una stessa bandiera musicale. Questi Glitterball, trio italico proveniente da Pescara, con il loro omonimo debut album, confermano questa tendenza. Come ci dicono loro, le loro influenze vanno dai Beatles ai Joy Division, da Madonna ai Kraftwerk, passando per quel simpaticone di Syd Barret e gli inossidabili vecchietti che rispondono al nome di Rolling Stones. In effetti, ascoltando “Glitterball”, uscito nel 2009 per la Seahorse Recordings, ci rendiamo conto che di influenze ce ne sono parecchie, ma i gruppi che più mi vengono in mente sentendo l’album sono i Placebo, i vecchi Blur, qualche atmosfera onirica a la Shivaree (quelli di Goodnight moon, per intenderci) e pure i The Presidents of The United States Of America.
Sia chiaro che le influenze sono imprescindibili, ormai nessuno inventa più nulla, e basarsi sui grandi nomi del passato o del presente per fare la propria musica, se fatto con intelligenza, più essere assai positivo. L’album però è un po’ altalenante, ci sono pezzi validi come “Ab”, atmosferica ma con un refrain energetico, “New York Time” e “If”, che paiono uscite dalla penna di Brian Molko e “Lyza”, che chiude il cd, ma al contempo altri pezzi non reggono molto. Un debut positivo questo dei Glitterball e, visto che al momento sono in studio per la registrazione del loro secondo album, sono curioso di sentire cosa tireranno fuori dal cilindro, rigorosamente ricoperto da nastrini e paillettes!

Redazione Jamyourself

Condividi.