Il Codice Blu Km 0

Recensito da Jamyourself il 15 mar 2012

Il Codice Blu, ovvero Simone Montenegro alle chitarre e Paolo Basso alla batteria, propongono un progetto di musica interamente strumentale, basato sull’accuratezza dei suoni e sulla musicalità dei brani.“Km 0” è un full-length strumentale davvero ben arrangiato che cerca di andare oltre gli schemi senza ricorrere ad effetti speciali e  la chiave del disco si trova proprio nella semplicità dei suoni. Nessun virtuosismo esasperato, ma solo vibrazioni acustiche che colpiscono l’anima. Stupisce la volontà del duo di ricercare la bellezza senza strafare. Brani delicati che rendono perfettamente l’idea del viaggio a chilometri zero, quello che si fa con la mente che vola tra le note eteree del disco. Si parte dalla rilassante “Crystal Waters” che con i suoi delicati arpeggi ci porta nella più chiassosa “Red Wine & White Beer”, questo brano dalle digressioni un po’ funky ci guida attraverso le dolci melodie di “Butterfly Hill”, una delle canzoni più convincenti dell’intero lotto. Alla quarta traccia, “L’ombra di Anele”, dalle sfumature misteriose, segue l’andante “Mangiatori di Peccati”. Dai toni onirici di “Preludio”, si passa all’ariosa “Sandflower”, che delizia l’ascoltatore con tutto il suo splendore. La chiusura del disco è affidata a “Sei Minuti all’Alba”, un countdown che cresce pian piano fino ad esplodere nella luminosità dell’alba tanto attesa. Nel complesso “Km 0” è un disco semplice, ma ricco di emozioni, e ci dimostra che per fare buona musica non è necessario ricorrere  sempre a virtuosismi esasperati o ad effetti particolari.

Luigi Di Lorenzo

Voto: 4 / 5
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