Iori’s Eyes Double Soul

4/5
“Double Soul” è il primo full length ufficiale del duo milanese Iori’s Eyes. Un esordio col botto dato che la produzione è di Federico Dragona dei Ministri e la masterizzazione è stata affidata  a Giovanni “Jo” Ferliga degli Aucan – band con cui gli Iori’s Eyes hanno collaborato anche per il brano “In Love With

“Double Soul” è il primo full length ufficiale del duo milanese Iori’s Eyes. Un esordio col botto dato che la produzione è di Federico Dragona dei Ministri e la masterizzazione è stata affidata  a Giovanni “Jo” Ferliga degli Aucan – band con cui gli Iori’s Eyes hanno collaborato anche per il brano “In Love With Your Worst Side” contenuto nel disco. Di notevole importanza è l’uscita di “Double Soul”, firmata dall’etichetta “La Tempesta” che in questo momento rappresenta il top in ambito alternativo in Italia, considerando i grandi gruppi di successo che ha tra le sue fila, dal Teatro degli Orrori a Giorgio Canali, dai Pan del Diavolo agli Zen Circus, e tanti altri. Con queste premesse l’album degli Iori’s Eyes non poteva che contenere tracce di ottima quelità e fattura, e così è stato: un disco eclettico che unisce il pop all’elettronica.Un viaggio di dodici tracce che conduce l’ascoltatore a perdersi tra le delicate melodie e beat elettronici. Una lenta discesa all’interno dell’animo umano, che tocca i punti più reconditi e e le emozioni più nascoste con una immensa dolcezza.Brani che rimandano ai Massive Attack e ai Portishead fino ad arrivare alle atmosfere più rarefatte di James Blake e alle melodie dei Radio Dept. Il disco possiede un importante lato soul incastonato in una cornice futuristica di elettronica e pop moderno, che rende il lavoro molto elegante, e paradossalmente semplice e sofisticato allo stesso tempo. Dai timidi sussurri di “Wake Up Freiend” si passa a “All The People Outside Are Killing My Feelings” che è il primo singolo estratto dall’album, di cui è stato girato anche un videoclip. Un brano di pregevole fattura e un ottimo appeal commerciale, nel senso buono del termine. La minuzia nei particolari e una maniacale attenzione per la scelta dei suoni rendono il disco molto vario e ricco di atmosfere e suggestioni. “Bubblegum” è un brano che mette in mostra anche l’influenza dub del progetto, una canzone in cui nascondersi dagli occhi indiscreti senza dover scappare. “Winter Olympics” esplica all’ascoltatore il concept dell’album: la fusione di due intimità, due anime in un unico corpo. “Something’s Comin’ Over Me” è un’altro splendido brano, molto orecchiabile che  parla di amore come conoscenza di se stessi.  Dopo “Vlad” con i suoi suoni lisergici si passa a “In Love With Your Worst Side” brano in collaborazione con gli Aucan, altra splendida realtà italiana della musica elettronica, sempre firmata La Tempesta. Seguono la melodica “The Merging” e “Why Here She Is?” che ricorda un pò le atmosfere degli Air in “Playground Love”.Molto emozionante il soul di “Pull Me Down” che esplode nei beat di “They Used To Call It Love”. Conclude questo splendido disco “D.Y.S.W.R.T.W.” una traccia molto delicata che rieassume in se le infinite sfaccettature del disco. Con un esordio del genere e di questa qualità non si può che essere ottimisti nel futuro degli Iori’s Eyes, che possano crescere ancora e dimostrare il loro valore anche in campo internazionale.

Luigi Di Lorenzo

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