RHumornero Umorismi Neri

3/5
I RHumornero sono un progetto nato 5 anni fa dalle menti del cantautore Carlo de Toni, Giacomo Macelloni (Prozac+, Super B, Sick Tamburo) e Antonio Inserillo (Tossic, Death SS), con l’ingresso successivo di Ettore Carloni (Super B) nel 2008. Con il loro primo album Umorismi Neri, uscito nel 2008, i quattro imprimono su disco quello

I RHumornero sono un progetto nato 5 anni fa dalle menti del cantautore Carlo de Toni, Giacomo Macelloni (Prozac+, Super B, Sick Tamburo) e Antonio Inserillo (Tossic, Death SS), con l’ingresso successivo di Ettore Carloni (Super B) nel 2008. Con il loro primo album Umorismi Neri, uscito nel 2008, i quattro imprimono su disco quello che era già stato proposto live in varie parti d’Italia, un rock indipendente, cantato esclusivamente in italiano, dotato di una vena malinconica e cruda. I RHumornero con il loro rock semplice, essenziale, ci comunicano il malessere quotidiano, i malumori sempre presenti nella vita di ognuno di noi, al cinicità a cui tutti siamo soggetti nel bene o nel male. Così come nella vita, pure nella musica alla fine è l’essenzialità che paga e quanto è più diretto il messaggio verso l’ascoltatore riguardo quello che si vuole comunicare, quindi la scelta di proporre arrangamenti scarni, impostati solo su una formazione rock due chitarre-basso-voce-batteria è perfetta per non dover stravolgere i brani in sede live, lasciando inalterato il messaggio che la musica dei RHumornero vuole portare, senza fraintendimenti.

I testi sono agrodolci, malinconici, riflessivi, a volte un po’ banali o stupidi (il ritornello de “L’inglese” mi ha lasciato basito) e nell’insieme si mescolano con la musica in maniera sapiente, dato che comunque si parla di 4 musicisti non certo alle prime armi (e la produzione è sicuramente molto buona). Non riesco ad indicare un brano migliore o peggiore, in quanto questo tipo di rock non mi è mai piaciuto, nè dal lato musicale-strumentistico, nè a maggior ragione dal lato testi e intenzioni quindi posso assurdamente affermare che i RHumornero hanno fatto un buon lavoro e per chi realmente apprezza questo genere di rock melodico, riflessivo, tagliente: questo è un album su cui buttare sicuramente l’orecchio.

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