Uross 29 Febbraio Lo Squilibrista

3.5/5
Un rock cantauturale di matrice italiana è quello che i pugliesi Uross ci presentano nel loro primo lavoro ufficiale, uscito a fine dicembre, dal titolo “29 febbraio (lo squilibrista)“. Nati a Monopoli nel 2005 gli Uross, il cui nome significa rosso in pugliese (u ross), sono un quartetto formato da Uross, Fashion, Andrea LittleBrowns e

Un rock cantauturale di matrice italiana è quello che i pugliesi Uross ci presentano nel loro primo lavoro ufficiale, uscito a fine dicembre, dal titolo “29 febbraio (lo squilibrista)“. Nati a Monopoli nel 2005 gli Uross, il cui nome significa rosso in pugliese (u ross), sono un quartetto formato da Uross, Fashion, Andrea LittleBrowns e FredFallo. Una band le cui influenze pescano nei grandi nomi del passato e del presente del rock internazionale, senza dimenticarsi mai le loro origini.

Una testimonianza di ciò si ha in “Sciarrabball“, brano cantato in dialetto arrivato finalista al premio Io Racconto, presieduto da Mogol. Un disco secondo me molto valido, particolare nel suo incedere, pacato ma incisivo, il cui apice è rappresentato dal dittico centrale “Godot” e “Ormai andato“, insieme a “L’eternauta“, estremamente evocativa. Non ho apprezzato particolarmente invece il pezzo iniziale, “Amaro“, tra l’altro l’unico in cui si trova la voce processata con effetti, che mi ha fatto temere di trovarmi di fronte a qualche emulo di Samuel dei Subsonica.

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