[Acustico] Pete Doherty – Grace/Wastelands (2009)

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  Arcadie – 1939 Returning – A Little Death Around The Eyes – Salome – Through The Looking Glass – Sweet By And By – Palace Of Bone – Sheepskin Tearaway – Broken Love Song – Lady, Don’t Fall Backwards. http://www.babyshambles.nethttp://www.emimusic.it Se ancora non avete realizzato se Pete Doherty sia genio puro, artista sopravvalutato o

 

Arcadie – 1939 Returning – A Little Death Around The Eyes – Salome – Through The Looking Glass – Sweet By And By – Palace Of Bone – Sheepskin Tearaway – Broken Love Song – Lady, Don’t Fall Backwards.

http://www.babyshambles.net
http://www.emimusic.it

Se ancora non avete realizzato se Pete Doherty sia genio puro, artista sopravvalutato o cialtrone, questo album non vi verrà di certo in soccorso. Quando ancora non si è capito il futuro dei suoi Babyshambles (è ancora il leader? Tornerà con i Libertines?), il nostro esce a sorpresa con un album solista che cerca di andare ad inserirsi in un ambito non ancora provato dal ragazzo inglese, se non sporadicamente.
Già il titolo sembra una presa in giro: Grace/Wastelands pare un mischione di titoli di album storici (echi da Jeff Buckley, ma anche, unendoli, Paul Simon e pure un pizzico di Who) e non capiamo fino a che punto questo sia voluto.
Poi, le canzoni. A tratti pare di ascoltare un disco del Dylan vecchia maniera, tutto acustico e con testi mai scontati. Il problema è che, nel complesso, Pete pare aver speso molto meno tempo di quello necessario a comporre un ottimo album, riuscendone a fare uno buono, ma che non conquisterà nuovi fan. Le canzoni da ricordare ci sono: la malinconica “A little death around the eyes” è da incorniciare come anche “Broken Love Song”, in chiusura insieme a “Lady, Don’t Fall Backwards”, che ti lascia l’idea di non trovarti proprio di fronte ad un cialtrone…
Però le pause sono troppe e la parte centrale è il vero tallone d’Achille dell’album. Insomma, una canzone come “I am the rain” suona banale come poche e “Sweet by and by” si dimentica dopo pochi minuti.
Personalmente, continuo a considerarlo un buon artista e, prima o poi, regalerà anche il capolavoro…

Luca Garrò

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