Amir Grandezza Naturale

Amir Grandezza Naturale Recensione 3.5/5
Terzo album ufficiale per Amir, che torna in veste di rapper e di produttore discografico. “Grandezza Naturale” è, infatti, il primo frutto della neonata etichetta Red Carpet Music fondata insieme al beatmaker G Romano. Il lavoro s’inserisce in un periodo favorevole per l’MC. Il precedente “Paura di Nessuno”, infatti, fu premiato al M.E.I. come miglior

Terzo album ufficiale per Amir, che torna in veste di rapper e di produttore discografico. “Grandezza Naturale” è, infatti, il primo frutto della neonata etichetta Red Carpet Music fondata insieme al beatmaker G Romano. Il lavoro s’inserisce in un periodo favorevole per l’MC. Il precedente “Paura di Nessuno”, infatti, fu premiato al M.E.I. come miglior album Hip Hop Indipendente del 2008; poi, la recente nomination ai David di Donatello 2012 nella categoria “Miglior Canzone Originale” per la composizione delle musiche del pluri-premiato film “Scialla!”. “Grandezza Naturale” è un disco autentico. Il presente, le debolezze e i ricordi vengono tirati in ballo senza freni e le liriche si trasformano in confessioni malinconiche, crude ed emozionanti. La strada percorsa ha permesso all’artista di cogliere i valori essenziali della vita, come l’amore della famiglia, di un figlio e l’importanza di un’amicizia anche se smarrita nel corso degli anni. La semplicità dell’esistenza non può però appagare il continuo desiderio di rivalsa, creando così un equilibrio tra certezze e ambizioni.

Sono numerosi i contributi esterni. “La Mia Pelle” vede la preziosa introduzione della scrittrice italo-somala Cristina Ali Farah; ne “Il Potere Delle Note” Amir divide il microfono con Brusco; mentre in “Dura Un Giorno” e “Astronavi” esordisce Alessandro Ray, artista entrato nel roster di Red Carpet Music. Infine in “Dichiarazione D’Amore” il rapper romano accoglie le rime profonde di Tormento.

Riccardo Rapezzi


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