Cold Cave – Cherish The Light Years

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Cold Cave è il progetto di musicale di Wesley Eisold di cui, nonostante l’aiuto continuo di un piccolo numero di membri, è l’unico responsabile artistico. Wesley Eisold è noto anche per il suo passato come voce di band di discreta fama nella scena hardcore americana come Give Up The Ghost (precedentemente noti come American Nightmare),

Cold Cave è il progetto di musicale di Wesley Eisold di cui, nonostante l’aiuto continuo di un piccolo numero di membri, è l’unico responsabile artistico. Wesley Eisold è noto anche per il suo passato come voce di band di discreta fama nella scena hardcore americana come Give Up The Ghost (precedentemente noti come American Nightmare), Some Girls ed XO Skeletons, ma lo è anche per i lavori in veste di poeta ed autore.

Le sonorità all’interno di “Cherish The Light Years” risultano ben definite; gli accenni ai The Cure sono più che evidenti così come quelli ai Culture Club di Boy George, ma si può ritrovare anche molto della musicalità di Elvis Costello precursore della ‘pop encyclopedia’ creata attraversando numerosi generi musicali. Ciò che fanno i Cold Cave è però andare a rispolverare la New Wave anni ’80 e lo fanno in grande stile!

Riuscire a recuperare il sound di band come The Sound, assimilare e rielaborare le vocalità di personaggi di spicco come Morrissey o Dave Gahan ed unire due opposti come New Order e Human League, spesso, anzi, quasi sempre, può rivelarsi come una sconfitta preannunciata; non è così per ciò che riesce a fare Wes, evolvendo ulteriormente il lavoro fatto due anni fa con “Love Comes Close”, da molti considerato come vero e proprio capolavoro e da altri come un frutto ancora acerbo.

Pezzi come “The Great Pan Is Dead”, “Pacing Around The Church” e “Confetti” sono emblemi di quella Pop Wave che si fa ascoltare, che ti entra dentro e non lascia via di scampo e si erge a colonna sonora di qualunque momento di vita, che vi piaccia o meno; il dualismo, in chiusura, della ballabilissima “Alchemy Around You” e della dolcissima “Villains Of The Moon” non è nient’altro che il simbolo dell’immensa duttilità ed apertura di Wes e, di conseguenza, dei Cold Cave, caratteristica che non può non affascinare ogni ascoltatore (soprattutto se al primo ‘contatto’ con il mondo che nasconde dietro se questa band).

“Cherish The Light Years” è assolutamente un lavoro di qualità che pone sotto un’altra luce l’estro di Wesley Eisold e dei Cold Cave stessi, ormai trasformatisi da semplice alter-ego a band consolidata; speriamo mantengano alto il livello di ricerca e di perfezionismo sonoro e che ci regalino tanti altri dischi su questi standard.

Federico Croci

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