Davide Van De Sfroos Best Of 1999 2011

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E anche per Davide è arrivato il momento di pubblicare il famigerato best of, il sunto della sua carriera dal 1999 ad oggi. Scelta particolare visto che apparentemente non ricorre un anniversario specifico, anche se, ben guardando la discografia del Davidone nazionale, la sua carriera è quasi giunta alla boa dei vent’anni, essendo “Ciulandari” (uscito

E anche per Davide è arrivato il momento di pubblicare il famigerato best of, il sunto della sua carriera dal 1999 ad oggi. Scelta particolare visto che apparentemente non ricorre un anniversario specifico, anche se, ben guardando la discografia del Davidone nazionale, la sua carriera è quasi giunta alla boa dei vent’anni, essendo “Ciulandari” (uscito ancora a nome della band chiamata DeSfoos) datato 1992.

Ma lasciamo perdere le date e gli anniversari e passiamo a questo doppio CD + DVD, venduto in confezione digipack con una sciccosa copertina rivestita di tessuto. I due CD attraversano la carriera del Van De Sfroos solista, quindi a partire da “Breva e Tivan” del 1999 per arrivare a “Yanez“, appunto del 2011. Mancheranno quindi alcuni dei classici del Nostro, come “La curriera“, “De Sfroos“, “Zia Luisa” o “Camel“, ma tutto il resto della sua produzione fa bella mostra di sé, con una selezione di brani più che ottima. Certo, ognuno di noi ora potrà dire “però manca questo o quel pezzo”, ma nemmeno su questo vogliamo soffermarci, si sa, i best of non accontentano mai tutti.

E’ invece dei due inediti che vorrei parlare, intitolati “Foglie” e “Lettera da Marte“. Entrambe sono ottime canzoni, che nulla hanno da invidiare ai classici del musicista laghée, riusscendo a fare la loro bella figura in coda ai due CD. L’aspetto relativo agli inediti è sempre uno dei nodi cruciali quando si parla di prodotti di questo tipo, e in questo caso possiamo dire che la prova è stata superata a pieni voti, ma dal buon Davide siamo soliti aspettarci questi risultati.

Per concludere, i due dischetti sono accompagnati da un DVD con riprese video estratte dall’ultimo tour estivo di Van De Sfroos e soci, con riprese del backstage e della vita “sulla strada” degli artisti. A completare la bella confezione un sostanzioso booklet ricco di foto e con due brevi racconti inediti del cantautore: “Il cedro del libano” e “Retha Mazur il vento”, il definitivo valore aggiunto ad una release che già dal prezzo popolare si presenta ai fan come un “must have” indispensabile per la propria collezione, nonché un ottimo punto di partenza per tutti coloro che Davide Van De Sfroos non hanno idea di chi sia…che aspettate ad unirvi ai cauboi?

Corrado Riva

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