[Electro Pop] Il Genio – Il Genio (2008)

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  Le bugie di François – Non è possibile – Pop porno – Applique – Tutto è come sei tu –  A questo punto –  Gli eroi del Kung Fu –  L’orrore – Fortuna è sera – Povera stella – La pathétique –  Una giapponese a Roma Myspace della bandEtichetta discografica Nell’oggi assai banale panorama

 

Le bugie di François – Non è possibile – Pop porno – Applique – Tutto è come sei tu –  A questo punto –  Gli eroi del Kung Fu –  L’orrore – Fortuna è sera – Povera stella – La pathétique –  Una giapponese a Roma

Myspace della band
Etichetta discografica

Nell’oggi assai banale panorama musicale italiano che non riesce a scrollarsi di dosso un’eccessiva e fin troppo scontata melodicità, è fiorita finalmente una novità degna di essere chiamata tale: “Il Genio”.
L’elemento innovativo di questo duo leccese sta paradossalmente nell’aver ripreso quelle sonorità e atmosfere della chanson francese degli anni sessanta mescolandole a un electro pop che attualizza istantaneamente le melodie proposte nel loro primo e omonimo album.
Si gioca molto, si provoca,  e ci si diverte a reinterpretare in chiave contemporanea quei due che al loro tempo scandalizzarono la Francia e non solo a suon di “Je t’aime mois non plus”: Serge Gainsbourg e Jane Birkin. L’attitudine alla provocazione c’è tutta: il primo singolo estratto dall’album si intitola “Pop Porno” e regala frasi come “Tu sei cattivo con me perché ti alzi alle tre per vedere quei film un po’ porno, tu sei cattivo con me perché mi guardi come se io fossi un attrice un po’ porno” e un ritornello che diventerà presto tormentone.
Ma a parte questi piacevoli interludi goderecci, l’album mostra bene come questo duo riesca ad attingere dai più disparati generi musicali senza mai apparire scontata o già sentita.
Anche perché, se questo gruppo può risultare banale in terra francese, patria dell’elettronica soft e del french touch a là Air, da noi si tratta di una effettiva novità degna di ricevere plauso proprio per la sua originalità.

“Fortuna e sera”, “L’orrore”, “Non è possibile” sono perle di dolce electro pop francese che viene poi alternato alla trash “Gli eroi del Kung fu”, divertente tentativo di imitare la schizofrenica e colorata musica elettronica giapponese.
Insomma, una proposta interessante da ascoltare assolutamente, sperando solo che non precipiti presto nella lunghissima lista delle meteore da “one song and no more”.

Valentina Lonati

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