[Hip Hop] The Notorious B.I.G. – Duets The Final Chapter (2005)

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B.I.G. Live In Jamaica – It Has Been Said  – Spit Your Game  – Watchu Want  – Get Your Grind On – Living The Life – The Greatest Rapper – 1970 Somethin’  – Nasty Girl  – Living In Pain  – I’m With Whateva  – Beef  – My Dad – Hustler’s Story  – Breakin’ Old Habits

B.I.G. Live In Jamaica – It Has Been Said  – Spit Your Game  – Watchu Want  – Get Your Grind On – Living The Life – The Greatest Rapper – 1970 Somethin’  – Nasty Girl  – Living In Pain  – I’m With Whateva  – Beef  – My Dad – Hustler’s Story  – Breakin’ Old Habits – Ultimate Rush  – Mi Casa  – Little Homie – Hold Ya Head – Just A Memory  – Wake Up – Love Is Everlasting

http://www.notoriousonline.com
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Per chi conosce l’ Hip Hop Notorious B.I.G., aka Biggie Smalls, era e resterà sempre uno dei più grandi talenti mai sfornati dai blocks di NY. Dopo la sua prematura morte, avvenuta per omicidio nel 1997, ci ha lasciato le gemme contenute in Ready To Die (1994), Life After Death (1997) e nel postumo Born Again (1999), i tre capolavori del “Big Poppa”. A otto anni dalla sua scomparsa l’amico d’infanzia e suo storico produttore, P Diddy, ha voluto ricordare il miglior rapper che abbia mai prodotto con un album di imponenti dimensioni, organizzative ma anche in termini di business, dato che solo in America ha già venduto più di un milione di copie. Certo, basta scorrere la lista degli invitati e ci si rende subito conto che si tratta di qualcosa di unico, che riunisce luccicanti star del moderno jet set (Missy Elliot, Eminem, R Kelly, Mary J. Blige) e alcuni fra i migliori rappers Newyorkesi di sempre (Big Pun, Fat Joe, Jay-Z e Nas per dirne giusto quattro). Purtroppo al primo ascolto la nostalgia sale in fretta; manca la chimica tra il flow di Notorious e i raffinati beats di Sean Combs, il quale occupandosi della parte esecutiva, ha lasciato le produzioni  ai beatmakerz ospiti, tra i quali Eminem, Swizz Beats, Jazzy Pha  e Just Blaze. In generale il disco suona bene, ma di fronte al redivivo Chrisopher  Wallace, The Brooklin Finest, risulta difficile apprezzare collaborazioni che lui stesso avrebbe snobbato. Addirittura in Living In Pain il fantasma di Biggie duetta con il fantasma di 2Pac in una track riuscita ma imprevedibilmente rovinata da un frettoloso e poco curato ritornello di Mary J. Blige. Da mandare in loop sono invece hits quali Hustler’s Story e la succosissima Living The Life. Per il resto molto fumo e poco arrosto, il vero Biggie fa parte dello scorso millennio punto e basta. Resta comunque un disco da avere, pur essendo il “peggior album” del Re di New York. B.I.G. R.I.P. !

N.C.

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