[Latin Pop] Farias – La Mentirosa (2009)

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  La Mentirosa – La Camisa Negra – Oye Como Va – Bocca di Rosa – Quando nasce un amore – La Mentirosa Remix http://www.myspace.com/fariasgrouphttp://www.sonybmg.it/ Devo essere sincero, non ho mai seguito trasmissioni tipo X-Factor, Music Farm e cose simili, ritengo che il panorama musicale offra molto di meglio a chi voglia avvicinarvisi e con

 

La Mentirosa – La Camisa Negra – Oye Como Va – Bocca di Rosa – Quando nasce un amore – La Mentirosa Remix

http://www.myspace.com/fariasgroup
http://www.sonybmg.it/

Devo essere sincero, non ho mai seguito trasmissioni tipo X-Factor, Music Farm e cose simili, ritengo che il panorama musicale offra molto di meglio a chi voglia avvicinarvisi e con mezzi decisamente migliori che la cara vecchia mamma televisione.  Per cui nel recensire questo Ep “La Mentirosa” degli argentini Farias, farò appello all’unica cosa che non si può filtrare in nessun modo: la musica.

Qui si sta parlando di musica latino-americana un po’ alla Ricky Martin con quel giusto tocco di pop accattivante figlio delle tante troppe boy-band,  non a caso i quattro fratelli ritratti in copertina sembrano gli zii argentini dei Take That (età media 40), tutti tirati a lucido in giacca bianca.
Il singolo “La Mentirosa” è il classico tormentone estivo che verrà sparato a mille in discoteca o sulle passeggiate in riva al mare o fuori dai locali; la canzone in sé non dice nulla, ma forse sono io che stipato nel mio caldissimo bilocale non mi sento abbastanza “estivo” per capire a fondo il brano.
Seguono quattro cover, tra cui “La camisa negra” del colombiano Juanes, “Oye Como Va” scritta dal musicista Tito Puente e conosciuta ai più nella versione di  Santana (vi assicuro, dopo il ciclone “poppettaro” Farias era meglio si fermasse a Santana, ndr), mentre il lento di turno, cantato con molto trasporto, è affidato a “Quando nasce un amore” cavallo di battaglia anni fa di Anna Oxa.

Fino a qui a parte il singolone e le cover plastificate si poteva anche sopravvivere, ecco però che non ancora sazia la fabbrica X-Supermarketmusic ingoia tra le sue fauci e letteralmente divora l’anima di uno degli episodi più belli di tutta la musica italiana: “Bocca di Rosa” del grande Faber. Coverizzare un brano di De André a questo modo è come entrare in una bolla di sapone colorata agitandoti come un pazzo, semplicemente scoppia.
Chiude il simpatico Ep, il remix del già citato singolo “La mentirosa” che forse in versione disco paradossalmente è il più genuino perché svela la vera natura e i fruitori di un tale prodotto.
Bei tempi quando ragazzini riccioluti si costruivano le chitarre…

Renato Ferreri

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