Lava Lava Love – A Bunch Of Love Songs And Zombies

Lava Lava Love A Bunch Of Love Songs And Zombies recensione 3/5
Un album piacevolissimo. Si parla d’amore, ma senza mai precipitare nel classico sound sentimentale. “A Bunch Of Love Songs And Zombies” è il disco di debutto per i Lava Lava Love, band italiana che raccoglie strumentisti e voci da Canadians e Fake P, con la collaborazione di Florencia Di Stefano, alla sua prima assoluta nella

Un album piacevolissimo. Si parla d’amore, ma senza mai precipitare nel classico sound sentimentale. “A Bunch Of Love Songs And Zombies” è il disco di debutto per i Lava Lava Love, band italiana che raccoglie strumentisti e voci da Canadians e Fake P, con la collaborazione di Florencia Di Stefano, alla sua prima assoluta nella scena musicale. LP di matrice indie-pop che si lascia andare in accordi brillanti e testi in lingua inglese seguendo un unico filo conduttore, quello dell’amore in tutte le sue sfaccettature. Undici composizioni che scorrono leggere, frizzanti, mai banali, percorrendo struggenti emozioni e amori non corrisposti.

L’attuale formazione, più o meno un anno fa, si riunì in studio quasi per gioco, ma l’esperimento ben presto divenne progetto concreto. Dopo il lancio di “Their First Extended Play”, Ep di riscaldamento pubblicato qualche mese fa, è la volta del primo vero lavoro del gruppo, “A Bunch Of Love Songs And Zombies”, appunto. Prime note soft, ma è un attimo e il disco si fa più intenso, con rullante e chitarra elettrica a prendere il sopravvento. Poi si riscende e poi di nuovo un balzo in su. L’avvio acustico lascia spesso spazio a un finale vigoroso. Movimento melodico accompagnato da un riuscitissimo intreccio di voci, Vittorio Pozzato e Florencia Di Stefano si avvicendano e si sovrappongono efficacemente. Duetti che si risolvono in un pugno di secondi. Le tracce in poche occasioni superano i tre minuti, come a voler dire “perché dilungarsi troppo se già funziona così?”. E, in effetti, la scelta risulta azzeccata.

L’album è spensierato, allegro, ma si legge in ogni brano la ricercatezza compositiva che gioca musicalmente tra gli estremi strumentali. Le soluzioni morbide e le punte più rock trovano una loro coerenza e legano un disco da ascoltare tutto d’un fiato. Insomma, il progetto è promettente e per il quintetto indie l’avvio pare più che positivo. “A Bunch Of Love Songs And Zombies” sarà la colonna sonora perfetta per quelle giornate d’autunno che avranno bisogno di colori.

Riccardo Rapezzi

Condividi.