Mondo Marcio – Musica da Serial Killer

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E’ passato solo un anno dalla pubblicazione di “Animale in Gabbia” ma Mondo Marcio è già tornato con un nuovo disco. Prodotto dalla Mondo Records, sua etichetta discografica, l’ultimo lavoro di Gianmarco Marcello (vero nome dell’MC milanese) ha come filo conduttore il limite della mente umana nel distinguere ciò che è giusto da ciò che

E’ passato solo un anno dalla pubblicazione di “Animale in Gabbia” ma Mondo Marcio è già tornato con un nuovo disco.
Prodotto dalla Mondo Records, sua etichetta discografica, l’ultimo lavoro di Gianmarco Marcello (vero nome dell’MC milanese) ha come filo conduttore il limite della mente umana nel distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.Il sound è abbastanza oscuro ed il mood traspare anche nelle lyrics – “Siamo omologati e tutti un po’ arrabbiati, non servono le sbarre per essere carcerati” (Conto alla rovescia) -. “Dexter” è probabilmente la traccia che spiega al meglio il dualismo bene/male e non solo per il riferimento non troppo velato all’omonima famosissima serie americana (il cui personaggio di giorno è un esperto forense e di notte un killer giustiziere), ma anche perché spiega che ognuno di noi può avere dei comportamenti deprecabili ed essere, allo stesso tempo, in grado di mascherarli al meglio. Un altro pezzo dalle atmosfere cupe è “Dimmi di cos’hai paura”, che vede la partecipazione di Michelle Lily (della quale ha prodotto il debut album nel 2010, ndr). In questo brano si riassumono tutte le paure che affliggono gli esseri umani, dal rimanere senza amici alla morte.

C’è anche spazio per ritmi più veloci. Uno fra tutti “Come un Italiano”, primo singolo estratto dell’album. Caratterizzato da un campionamento di “Mambo Italiano”, il pezzo non è altro che un atto d’amore, a tratti dissacrante, verso la nostra nazione, che dobbiamo riscoprire e provare ad amare con tutti i suoi pregi e nonostante i difetti, specialmente in questo periodo di crisi. Non mancano le collaborazioni del rapper milanese con altri esponenti del mondo hip hop: dalla già citata Michelle Lily, che compare in ben due brani, a Primo dei Cor Veleno passando per Ensi, Palla da Phella, Nesli e Dan-T dei 2 Fingerz.

Nel complesso “Musica da Serial Killer” è un disco dai contenuti forti e senza mezzi termini, duro come un pugno nello stomaco. Inoltre è destinato a rappresentare un punto di svolta nella carriera di Mondo Marcio, non solo perché interamente auto-prodotto, ma soprattutto perché segna l’inizio di un percorso che, se continuerà con lo stesso impatto comunicativo ed emotivo di cui è permeato questo album, si prospetta interessante e con parecchie cose ancora da dire.

Claudia Falzone

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