[Pop] Cesare Cremonini – Il Primo Bacio Sulla Luna

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[Pop] Cesare Cremonini – Il Primo Bacio Sulla Luna (2008) Louise – Dicono di Me – Le sei e ventisei – La ricetta (per curare un uomo solo) – Il Pagliaccio –  L’altra metà – Qualsiasi cosa – Chiusi in un miracolo – Figlio di un Re – Dev’essere così – Il primo bacio sulla

[Pop] Cesare Cremonini – Il Primo Bacio Sulla Luna (2008)

Louise – Dicono di Me – Le sei e ventisei – La ricetta (per curare un uomo solo) – Il Pagliaccio –  L’altra metà – Qualsiasi cosa – Chiusi in un miracolo – Figlio di un Re – Dev’essere così – Il primo bacio sulla luna – Cercando Camilla

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Etichetta discografica

Ci sono artisti che si portano dietro per tutta la vita etichette che gli sono state appiccicate addosso al loro primo disco. Un fardello pesante da portare che rischia talvolta di tarpare la crescita di tanti giovani artisti. Tra questi però ce ne sono alcuni che riescono allo stesso tempo a crescere e a maturare senza però rinnegare mai le proprie origini. Così Cesare Cremonini si prepara a festeggiare la prossima estate il decimo anniversario della sua prima uscita discografica, quel “50 special” diventato tormentone nel 1999, e allo stesso tempo si presenta nei negozi di dischi con il suo terzo album da solista “Il primo bacio sulla luna”.
Se per voi pop è sinonimo di banalità allora lasciate stare, altrimenti mettete questo cd nel lettore e provate ad ascoltarlo con oggettività. Il linguaggio è certamente semplice ma mai banale, i racconti sono intensi e a differenza di molti cantautori nostrani dietro la voce si sentono anche delle buone idee musicali invece del solito tappeto sonoro un po’ indistinto. Cesare Cremonini è riuscito nel corso degli anni a maturare uno stile personale che mischia la scuola dei cantautori italiani con il pop dal sapore britannico attingendo a piccole dosi ad altri registri, il tutto tenuto insieme dalla voglia di raccontare storie ed emozioni. Uno stile personale che si è strutturato senza mai cambiare davvero e mantenendo sempre le stesse caratteristiche: la predisposizione un po’ egocentrica ai racconti autobiografici, il romanticismo un po’ naif, la voglia di divertirsi e di divertire. Insomma il ragazzo che ora gira la città di notte fino alle sei e ventisei senza riuscire a prendere sonno è lo stesso che dieci anni fa girava i colli bolognesi con la sua Vespa, solo che è cresciuto, è più conscio delle proprie emozioni, più bravo tecnicamente come musicista, forse anche un po’ più malinconico. Ma è sempre lui.

Scorrendo la scaletta vale la pena di metter in evidenza “Dicono di me”, canzonetta facile-facile usata come singolo di lancio e capace di entrarti in testa per giorni, e “Le sei e ventisei” un brano intenso e carico di emozioni. Un occhio di riguardo meritano anche “La ricetta”, un intrigante pezzo dalle sonorità swing e un po’ retrò, e la malinconica “Il pagliaccio”. Un altro brano in grado di imprimersi in maniera impressionante nella vostra memoria a breve termine è “Dev’essere così”. In coda troviamo poi la romantica title track “Il primo bacio sulla luna” e per non farci mancare nulla un bel brano strumentale ben composto e ben suonato. Certo gli amanti della musica classica storceranno il naso, o magari faranno anche di peggio, ma infondo questa è solo musica pop e poi loro criticano persino Allevi…
Comunque sia, Cesare Cremonini è così, è cresciuto, è maturato (probabilmente non ancora del tutto), è migliorato e di molto ma è sempre lui e non sperate che cambi. Forse sempre troppo uguale a sé stesso ma diverso dalla maggior parte dei cantautori italiani, e questo già non è poco. Non è facile cercare di fare buona musica quando ti additano con un po’ di ipocrita superiorità, come quello che cantava “50 Special” eppure “Il primo bacio sulla luna” è un disco che si ascolta con piacere, che si impara subito a canticchiare e che dopo qualche ascolto rivela sfaccettature intriganti.

Alessandro Mornati

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