[Pop] Jonas Brothers – A Little Bit Longer (2008)

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  BB Good – Burnin’ Up – Shelf – One man show – Lovebug – Tonight – Can’t have you – Video Girl – Pushin’ me away – Sorry – Got me going crazy – A little bit longer Sito ufficiale della band Etichetta discografica Saranno più finti di una banconota da un euro, ma

 

BB Good – Burnin’ Up – Shelf – One man show – Lovebug – Tonight – Can’t have you – Video Girl – Pushin’ me away – Sorry – Got me going crazy – A little bit longer

Sito ufficiale della band
Etichetta discografica

Saranno più finti di una banconota da un euro, ma diamo a Cesare quel che è di Cesare: questo “A little bit longer” merita più di un ascolto. La nuova gallina dalle uova d’oro di casa Disney (salita alla ribalta come parte dello show di Hannah Montana/Miley Cyrus) è composta da tre fratelli di età compresa tra i 16 e i 21 anni, già arrivati al traguardo del terzo disco dopo pochi anni di carriera (il debut è di due anni fa).
Questi Jonas Brothers sono uno dei segni di cambiamento a livello di sound delle teen star dell’universo Disney. Partendo comunque da una pulizia di look e carattere di base (come la già citata Miley Cyrus…anche se nel suo caso, l’abbiamo vista di recente mostrare le sue grazie su Vanity Fair), il trio propone qualcosa di più “pesante” rispetto al passato, anche recente. Di fatto, con il loro pop-punk, i tre ragazzi del New Jersey potrebbero diventare gli apripista di una vera rivoluzione nel canale televisivo di riferimento per la popolazione giovanile.

Ma parliamo di questo “A little bit longer”: la produzione, come molti dei teen-record costruiti a tavolino, è stellare. Stupisce il talento di questi tre giovani, soprattutto quello di Nick, leader della band (e componente più giovane), capace di sfornare una performance molto buona come cantante. Carine anche le canzoni: infatti la band si permette di premere sull’acceleratore (“One man show”, forse il pezzo migliore del disco), di suonare brani più pop-rock (l’accoppiata iniziale “BB Good” e “Burnin’ up”) o ballabili (“Video girl”, altro brano molto riuscito), ma anche canzoni acustiche ben fatte (“Lovebug” e la conclusiva title track). A completare un quadretto confortante, anche qualche assolino semplice, ma perfetto nel contesto canzone in cui si trova.

Che dire, alla fine della fiera? Prima di tutto, il fatto che siamo di fronte ad un disco di livello più che discreto; ma soprattutto, è da affermare che i giovani di oggi, che seguono l’universo Disney Channel, sono ben più fortunati di quelli di qualche anno fa. Una volta il riferimento era Arianna, oggi sono questi Jonas Brothers; a questo punto, il passo tra loro e band pesanti recenti (Nickelback) o storiche (Kiss e AC/DC) potrà essere molto più breve e meno traumatico…molto meglio così!

Nicola Lucchetta

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