[Pop] Jonas Brothers – Lines, Vines And …

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  [Pop] Jonas Brothers – Lines, Vines And Trying Times (2009) World War III – Paraonoid – Fly with me – Poison Ivy – Hey baby – Before the storm – What I did to your heart – Much better – Black keys – Don’t charge me for the crime – Turn right – Don’t

 

[Pop] Jonas Brothers – Lines, Vines And Trying Times (2009)

World War III – Paraonoid – Fly with me – Poison Ivy – Hey baby – Before the storm – What I did to your heart – Much better – Black keys – Don’t charge me for the crime – Turn right – Don’t speak

http://www.jonasbrothers.com/
http://universalmusic.it

Se ci si fermasse ai primi tre brani di questo quinto disco dei Jonas Brothers in poco più di quattro anni, si potrebbe parlare un ottimo lavoro in ambito di pop-rock per piccoli teenager. “World war III” è un pezzo rock (con delle parti di fiati particolarmente azzeccate) che ricalca un po’ il ruolo di “Video girl” su “A little bit longer”: la classica canzone che se l’avesse pubblicata un’altra band sarebbe stata osannata per mesi e mesi. Anche il singolo “Paranoid” e la successiva “Fly with me”, pur non essendo eccezionali, si dimostrano gradevoli.

Il peggio arriva da qui in avanti: il testo imbarazzante di “Poison ivy” riesce a rovinare una parte musicale discreta. La pietra tombale sono le due collaborazioni di grido: la prima, con Miley Cyrus/Hannah Montana, ci fa trattenere il desiderio di skippare “Before the storm” per i 4 minuti e venti secondi di durata. Pessima anche la canzone in collaborazione con Common: rock-hip hop che non ha né capo né coda, composta palesemente per strizzare l’occhio alla lobby dei fan del rap, troppo potente oltreoceano. Paradossalmente, la collaborazione più riuscita è quella messa in secondo piano, nella quale Jonny Lang si limiterà a suonare un assolo su “Hey baby”, pop rock molto ritmato e tutto sommato gradevole. Per il resto un disco ruffiano, nel quale son proposti quei brani facili che han fatto la fortuna della Disney e anche un tentativo, con “Turn right”, di fare gli impegnati con degli arrangiamenti ricercati (ma con risultati discutibili).

Ci avevano fatto sperare bene questi fratellini Jonas: i passaggi interessanti e più rock and roll di “A little bit longer” sembravano essere messi in primo piano su questo “Lines, vines and trying times” dopo i primi minuti d’ascolto. Peccato però che il resto del disco invece confermi la tradizione “candy pop” che la Disney ci propina da anni con Hannah Montana e compagnia bella. Peccato.

Nicola Lucchetta

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