[Pop] Mika – The Boy Who Knew Too Much (2009)

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  We Are Golden – Blame It On The Girls – Rain – Dr. John – I See You – Blue Eyes – Good Gone Girl – Touches You – By The Time – One Foot Boy – Toy Boy – Pick Up Off The Floor – Lover Boy http://www.mikasounds.com/http://www.universalmusic.it/pop/ A due anni dallo sfolgorante

 

We Are Golden – Blame It On The Girls – Rain – Dr. John – I See You – Blue Eyes – Good Gone Girl – Touches You – By The Time – One Foot Boy – Toy Boy – Pick Up Off The Floor – Lover Boy

http://www.mikasounds.com/
http://www.universalmusic.it/pop/

A due anni dallo sfolgorante debutto Life In Cartoon Motion, torna il Peter Pan del pop. La nuova opera del giovane anglo/libanese parte da dove si era fermato (pure la copertina è simile): super pop iperattivo, giocoso e pieno di falsetti che pesca a mani basse da anni ’70 e ’80.

Il suo nuovo tormentone è ‘We Are Golden’: un ‘inno alle avventure da teenager, a metà strada tra un musical anni ’80 e ‘Heaven On Earth’ di Belinda Carlisle. Una grandissima opener ma il resto? Mika diventa sempre più bravo a raccontare storie come in ‘Blame It On The Girls’ (prossimo singolo), ‘Good Gone Girl’ e Toy Boy (figlia minore della nota ‘Billy Brown’). Il guaio di questo genere però è che le canzoni ti devono per forza trapanare il cervello e rimanerci dentro, cosa che stavolta non capita spesso.

C’è stata un’evidente maturazione musicale: anche se la produzione è nuovamente in mano a Mika e al suo socio Greg Wells, l’album suona meno di plastica e decisamente più vivo e ‘suonato’ del precedente (una sinfonia come ‘I See You’ il precedente se la scordava…). Però l’effetto sorpresa è ormai svanito e i brani, pur essendo decisamente sopra la media, non sono tutti brillanti. Cala per fortuna il trend scopiazzino di Mika, anche se certe influenze sono lampanti: ‘Dr. John’ ricalca i Beatles (proprio nel ora che ristampano il loro catalogo, curioso), in ‘Touches You’ sembra un George Michael per i più piccini e ‘Lover Boy’ è l’ovvio tributo al sempre compianto Freddie Mercury degli scherzi tipo ‘Good Old Fashioned Lover Boy’. Ma, ancora una volta, il meglio rimane il primo singolo e pure c’è un discreto calo nella seconda parte.

Non all’altezza del debutto, ma è il meglio del pop disimpegnato attualmente in circolazione. 

Marco Brambilla

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