[Pop] Minor Majority – Candy Store (2009)

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  Supergirl – Come Back to me – If I told you, you were beautiful – Dancing in the backyard – (In that) Premature way – As good as it gets – This time – Wish you’d hold That smile – She gave me away – Keep coming around – Let the night begin –

 

Supergirl – Come Back to me – If I told you, you were beautiful – Dancing in the backyard – (In that) Premature way – As good as it gets – This time – Wish you’d hold That smile – She gave me away – Keep coming around – Let the night begin – Electrolove – The things you say – Candy store – Alison

http://www.minormajority.no/
http://www.carosellorecords.com/

“Candy Store” questo è il nome del quinto disco dei norvegesi Minor Majority. Nel “negozio di dolci” si rischia però di morire di diabete, tanto il tono rimane su corde pacate e la band confezioni ballate su ballate, alcune anche degne di nota come la sussurrata “Keep coming around” con un pianoforte d’atmosfera o la successiva “Electrolove” con cori evocativi; non che ne manchino nel disco, anzi se ne trovano un po’ dappertutto sparsi come il prezzemolo, così anche come l’uso degli archi che rimangono tuttavia ben dosati e non lasciano spazio a inutili sbavature, vedi il ritornello del singolo “Supergirl”.
Il disco si snoda attraverso suoni maliconici e tristi, senza tuttavia cadere mai nella disperazione più cupa, la struttura melodica deve molto alla voce di Pal Angelkstar, ispirata e d’atmosfera, che ricorda in alcuni punti REM e il Tom Petty più sdolcinato. Completa in alcuni brani e s’intreccia alle linee vocali di Pal, la cantante norvegese Karen Jo Fields che regala emozioni in “Dancing in the backyard” o “Let the night begin”.

Il disco non sconvolge, ma preso a piccole dosi si dimostra piacevole e intrigante come un sorso di buon vino.

Renato Ferreri

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