[Pop Rock] Inland Sea – Things Change (2010)

/5
http://www.inlandsea.it/ Melodie raffinate ed uno spiccato senso armonico fanno del debut album dei nostrani Inland Sea uno dei migliori episodi italici del 2010.Things Change è il biglietto da visita di cinque musicisti la cui lampante abilità d’arrangiamento esalta una mixture di pop rock anglofilo e di grandi melodie tipiche dello stivale. Guidati dalla voce al

http://www.inlandsea.it/

Melodie raffinate ed uno spiccato senso armonico fanno del debut album dei nostrani Inland Sea uno dei migliori episodi italici del 2010.
Things Change è il biglietto da visita di cinque musicisti la cui lampante abilità d’arrangiamento esalta una mixture di pop rock anglofilo e di grandi melodie tipiche dello stivale.

Guidati dalla voce al velluto di Paolo Spada, personaggio dal cantato morbido e dalla composizione sincera, gli Inland Sea hanno l’intelligenza ed il buon gusto di non tralasciare l’aspetto delle liriche, conferendo a queste un’importanza pari a quella musicale.
Un plauso doveroso per questo aspetto, quasi sempre sottovalutato o posto in secondo piano.
Ecco pertanto che Heaven is lost si rivela un crescendo d’emozioni racchiuso in una manciata di accordi e parole, mentre la storia di Michael e Sarah è una lettera a cuore aperto a chiunque tenga dentro di sè più di quanto il proprio guscio consenta.

Un insieme di tracce cantabili, dove spiccano anche Come to me now e Flies don’t bother, capaci di dipingersi subito o quasi nella mente dell’ascoltatore, ma che mai strizzano l’occhio maligno ad una posizione nelle charts. Un’ode alla pace interiore. Uno schiaffo in faccia alla frenesia lavorativa di tutti i giorni.

Riccardo Canato

Condividi.