[Pop Rock] Maxïmo Park – Quicken The Heart (2009)

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  Wraithlike – The penultimate clinch – The kids are sick again – A cloud of mystery – Calm – In another world (You would’ve found yourself by now) – Let’s get clinical – Roller disco dreams – Tanned – Questing, not coasting – Overland, West of Suez – I haven’t seen her in ages

 

Wraithlike – The penultimate clinch – The kids are sick again – A cloud of mystery – Calm – In another world (You would’ve found yourself by now) – Let’s get clinical – Roller disco dreams – Tanned – Questing, not coasting – Overland, West of Suez – I haven’t seen her in ages

http://maximopark.com
http://warp.net

Seguendo i più tradizionali cliché il terzo album dovrebbe essere quello della conferma per i gruppi che hanno avuto un esordio fulminante e un secondo di ottima qualità.
I Maxïmo Park confermano solo parzialmente il loro talento; i pezzi ci sono, come pure la capacità di unire melodie vincenti a brani mai banali. Certo il loro primo album rimane su un altro livello per energia e freschezza, ma è pur vero che di buon pop rock migliore di questo se ne può trovare davvero poco in questa annata.

La cosa peggiore è l’orribile copertina che dubito guadagnerà fan casuali nel negozio di dischi (Sempre che esistano ancora persone che comprano cd a caso vedendo la copertina. Sempre che esistano ancora negozi di dischi in effetti), ma una volta iniziato l’ascolto i brani si susseguono piacevolmente, con parecchi rimandi a ciò che di meglio è uscito dal pop inglese degli ultimi decenni (dai Talking Heads agli Smiths), e alcuni pezzi svettano decisamente, su tutti “Under A Cloud Of Mystery”, “Calm”, “Let’s Get Clinical”, ma la seconda parte del disco cala vistosamente, con l’eccezione della conclusiva “I haven’t seen her in ages”.
Inoltre mancano elementi di innovazione rispetto al passato, sicuramente la formula funziona ma sarebbe il caso di ampliare un po’ lo spettro per rimanere creativi e appetibili.

Samuele Rudelli

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