[Pop Rock] Scarlatti Garage – Strane Idee (2010)

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www.myspace.com/scarlattigaragewww.scarlattigarage.com Quello degli Scarlatti Garage, spesso citati come “Felice Anomalia” del panorama partenopeo, è un progetto che guarda all’estero dalla prima all’ultima nota. E’ effettivamente anomalo, ad esempio, l’approccio al più classico garage d’oltremanica che è preso sempre di sbieco, abbinando testi e melodie per contrasto più che per affinità. Anomala è, in certi momenti,


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Quello degli Scarlatti Garage, spesso citati come “Felice Anomalia” del panorama partenopeo, è un progetto che guarda all’estero dalla prima all’ultima nota.

E’ effettivamente anomalo, ad esempio, l’approccio al più classico garage d’oltremanica che è preso sempre di sbieco, abbinando testi e melodie per contrasto più che per affinità. Anomala è, in certi momenti, la capacità di scrivere melodie e testi pop paurosamente sul baratro della banalità alla Max Pezzali che però riescono invece a farsi interessanti, a farti cambiare idea un attimo prima di schiacciare il tasto skip dello stereo. Il buono che c’è in questo album, è infatti tutto da cercare nei pezzi più smaccatamente “easy”, almeno quanto il peggio sta invece nell’anima più rock, spesso troppo schiava delle stesse rime, degli stessi assoli e degli stessi luoghi comuni vocali.

Se potessimo dare un consiglio a questo gruppo, sarebbe di sicuro quello di seguire l’onda pop senza aver paura di ammorbidirsi, ché un pezzo come “L’uomo nero” può essere un ottimo inizio di carriera.

Francesca Stella Riva

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