[Pop Rock] Vittorio Tolomeo – Prize Day (2009)

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  Migrant soul – Rain Way – City Ground – Love insane – Passenger – Soul music – Old jammed radio – New star to start again – Crawling art – Sauve moi mon amour – You don’t stophttp://www.myspace.com/vittoriotolomeo Non sono mai riuscito a capire fino in fondo il perché artisti italiani, potenzialmente interessanti, si

 

Migrant soul – Rain Way – City Ground – Love insane – Passenger – Soul music – Old jammed radio – New star to start again – Crawling art – Sauve moi mon amour – You don’t stop

http://www.myspace.com/vittoriotolomeo

Non sono mai riuscito a capire fino in fondo il perché artisti italiani, potenzialmente interessanti, si mettano a cantare in inglese e non nella loro lingua madre: che sia scelta artistica o una scelta prettamente commerciale, resta il fatto che alcuni lavori risentono di questa opzione; è il caso questo di Vittorio Tolomeo, cantautore messinese, al secolo ex chitarrista dei Noema.

Intendiamoci, non è che questo “Prize Day” sia da cestinare anzi, è ben suonato, ben prodotto e tra le file del progetto spicca tra gli altri un certo Andrea Viti (Afterhours), solo non aggiunge niente di nuovo al sound che propone: un rock-pop di matrice americana a tratti arricchito dal violino di Eleonora Matsuno. Pezzi interessanti non ne mancano come la trascinante “Migrant Soul” che apre il disco, o la “curiana” “Crawling Art”, “City Ground” che si sposta su territori quasi funk e infine la cantautoriale “Passenger”, forse uno dei migliori del lotto.

Ripeto, è un lavoro che si fa ascoltare e non annoia, magari meno indicato a chi ricerca nei suoni nostrani l’originalità.

Renato Ferreri

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