[R’nB] Mariah Carey – Memoirs Of An Imperfect…

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  [R’nB] Mariah Carey – Memoirs Of An Imperfect Angel (2009) Betcha Gon’ Know – Obsessed – H.A.T.E.U. – Candy Bling – Ribbon – Inseparable – Standing O – It’s A Wrap – Up Put My Face – Up Out My Face (The Reprise) – More Than Just Friends – The Impossible – The Impossible

 

[R’nB] Mariah Carey – Memoirs Of An Imperfect Angel (2009)

Betcha Gon’ Know – Obsessed – H.A.T.E.U. – Candy Bling – Ribbon – Inseparable – Standing O – It’s A Wrap – Up Put My Face – Up Out My Face (The Reprise) – More Than Just Friends – The Impossible – The Impossible (Reprise) – Angel (Prelude) – Angels Cry – Languishing (The Interlude) – I Want To Know What Love Is

http://www.mariahcarey.com/splash/index.html
http://www.universalmusic.it/pop/

Uao. In copertina ci sono tre Mariah. E saltano all’occhio due cose in particolare…moltiplicate per tre…sei botte di vita. Messaggi misteriosi. Mariah sa certo come catturare l’attenzione. Ma, copertina fenomenale a parte, di carne al fuoco qui ce n’è ben poca.

Ormai ripresasi completamente dal periodo delle disgrazie (Glitter e dintorni), dopo due successoni di fila come The Emancipation Of Mimi (2005) e E=MC2 (2008) sembra però essersi adagiati sugli allori. Sarà che il team di produzione è stato dimezzato (colpa della crisi?), ma l’idea di un album di inediti fatto come se fosse un greatest hits non sembra funzionare troppo. Il disco non è particolarmente vario e non spazia per nulla tra i vari stili provati dalla diva nella sua carriera.
E’ principalmente R&B, con qualcosa di pop (tipo il singolo ‘Obsessed’, abbastanza debole), un po’ di hip hop da diva che si è rotta l’unghia nella boutique di Armani (‘Standing O’), dove il ritmo è sempre mooooolto lento e soft (non che sia un male) ma dove le emozioni iniziano a salire solo verso la fine. Forse perché, tra le altre cose, sembra che Mariah abbia smesso di cantare. Per carità, facciamo anche a meno degli acuti assassini e dei vocalizzi da gatta…ma la diva ha ben altre capacità, e qui le sfrutta ben poco. Quindi ci si ritrova in una sezione centrale moribonda, dove la nostra sussurra su basi neanche al passo coi tempi. La zona tra ‘Impossible’ e ‘Angels Cry’ si salva, così come il finale affidato, per sicurezza, alla cover della mitica ‘I Want To Know What Love Is’ dei Foreigner (una delle canzoni d’amore più famose del mondo).

Poche emozioni e che arrivano solo alla fine. E se volete qualcosa di divertente cercate i remix di ‘Obsessed’.

Marco Brambilla

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