[Rock Elettronico] Monitor Plastico – Sono Atterrato …

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  [Rock Elettronico] Monitor Plastico – Sono Atterrato Qui Per La Seconda Volta (2009) Circo-Intro – Sono atterrato qui – Ogni ora persa – Il senso delle cose – Cosmicamente – Con o senza te – Le 2 metà – Un giorno così – Tracce – Un’insolita vibrazione – Noi – Bloccata in un istante

 

[Rock Elettronico] Monitor Plastico – Sono Atterrato Qui Per La Seconda Volta (2009)

Circo-Intro – Sono atterrato qui – Ogni ora persa – Il senso delle cose – Cosmicamente – Con o senza te – Le 2 metà – Un giorno così – Tracce – Un’insolita vibrazione – Noi – Bloccata in un istante – Sono come l’aria – 1000 anelli-Demo version

http://www.monitorplastico.it/

Prima cosa: i Monitor Plastico non sono una band emergente, magari non sono mai “emersi” nel mainstream ma di gavetta alle spalle ne hanno e tanta. Nati nel lontano 1994 hanno alle spalle ben 15 anni di attività musicale. Seconda cosa: i Monitor Plastico suonano un rock elettronico italiano  che non ha nulla da invidiare a band più conosciute in questo settore. Ho qui tra le mani il cofanetto  uscito per celebrare i dieci anni di attività della band: un best contenente canzoni dal 1998 a oggi e in più il dvd con cui presentano il loro primo video, passato sulle reti di All Music, completamente autoprodotto con la regia di Luigi Borriello sulle note del loro brano “Sono atterrato qui” risalente al 2006.

Ad aprire questa raccolta ci pensa “Circo-Intro” che in realtà non è propriamente un’intro ma un pezzo vero e proprio di oltre 2 minuti, un brano solo al piano le cui note ben si adattano al titolo che le descrive; è poi la volta di “Sono atterrato qui” (brano contenuto nel dvd), un pop/rock elettronico di facile presa che difficilmente riesce a non rimanerti in testa.
Notevole anche la seguente “Ogni ora persa” dove l’atmosfera si fa più rarefatta. Aiuta in questo l’uso di archi in sottofondo e il cantato è pregno di poesia e intensità. A dare una sferzata di energia ci pensa il brano “Cosmicamente” con il suo riff roccioso, a cui fa contro un cantato effettato nella strofa e pulito nel ritornello, intrigante verso il finale con un giro di basso a spirale in cui s’intreccia chitarra ed elettronica.
Ascoltando i MP, pare che il compendio musica elettronica/rock tracci una linea stilistica ben precisa, un equilibrio dove le parti variano a seconda del messaggio che il brano porta con sé: c’è più spazio per la chitarra acustica per esempio nella ballata “Con o senza te”, per quella elettrica in “Tracce”con il suo assolo finale; c’è più elettronica sperimentale in “Un’insolita vibrazione” o “Bloccata in un istante” dove l’ascolto si fa quasi claustrofobico. “Le 2 metà” ricorda alcuni suoni dei Bluvertigo più intimisti, quelli di “Cieli neri” per intenderci. Sul finale notevoli “Sono come l’aria”, brano ipnotico e malinconico, e la splendida “Noi”, uno dei pezzi migliori del disco, evocativa e struggente.

Si dice che continuare a credere in quanto si fa, porti dei risultati alla fine del viaggio: non so se questo valga anche per i Monitor Plastico, glielo auguro, di certo in questo lavoro si sente tutta la capacità e la passione di chi ci continua a credere davvero.

Renato Ferreri

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