[Rock] Oasis – Dig Out Your Soul (2008)

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  Bag it up – The turning – Waiting for the rapture – The shock of the lightning – I’m outta time – (Get off your) High horse lady – Falling down – To be where there’s life – Ain’t got nothin’ – The nature of reality – Soldier on Sito ufficiale della band Etichetta

 

Bag it up – The turning – Waiting for the rapture – The shock of the lightning – I’m outta time – (Get off your) High horse lady – Falling down – To be where there’s life – Ain’t got nothin’ – The nature of reality – Soldier on

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Non sappiamo quanto sia in crisi l’industria discografica nel 2008.
Certo di nomi del calibro degli Oasis in giro ne sono rimasti pochi, pochi i gruppi così universalmente noti, ancora meno i sopravvissuti degli anni ’90 per attirare gli oggi trentenni abbondanti che allora compravano i CD – chissà se lo fanno ancora. Però chiudere i cinque inglesi in studio di registrazione e buttare via la chiave fin quando non abbiano prodotto 11 canzoni buone per stampare un dischetto è la prova definitiva che i discografici sono degli squali senza cuore.

La banda Gallagher pur di poter tornare al pub a farsi una birra sforna il suo compitino, con fretta e  svogliatezza: qualche schitarrata allegrotta, qualche melodia, un pezzo uno che assomigli a qualcosa di vagamente radiofonico (l’autoplagio The shock of the lightning), un lento non male (I’m outta time) e tanta, tanta noia.
Ora, probabilmente i tempi di Madchester sono un ricordo lontano, di 24 hours party people non se ne trovano più, si mette su famiglia, ci si ripulisce da abitudini poco legali e non ci si diverte più come una volta, ma un disco come questo mette davvero tristezza per mancanza di energia e di voglia di fare casino. E se togliete l’energia e le melodie immediate agli Oasis rimane davvero poco. Rimane “Dig Out Your Soul”.

Samuele Rudelli

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