Rosanne Cash, The River and the Thread

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Un album in cui Rosanne Cash racconta del forte fascino esercitato su di lei, fin dall’adolescenza, dalla dylaniana Highway 61, la strada che corre da Memphis a New Orleans. Il miglior country farcito con l'ingrediente fondamentale per un buon disco: la verità.

“Il Fiume ed il Filo”, così ha intitolato il suo tredicesimo lavoro in studio Rosanne Cash. Vincitrice di un Grammy Award negli anni ’80, la cantautrice di Memphis da anni porta avanti la tradizione musicale familiare ereditata dal padre, Johnny “L’Uomo in Nero” Cash. Il suo stile non si limita al country, ma anzi abbraccia anche il folk, il blues ed il rock and roll, sempre in modo molto personale e toccante.

Il disco è stato scritto insieme al marito John Leventhal, compositore, musicista e produttore musicale, e trae ispirazione da diversi viaggi compiuti nel sud degli Stati Uniti. Viaggi nello spazio, ma anche nel tempo, secondo le parole dell’artista stessa, che racconta del forte fascino su di lei esercitato fin dall’adolescenza dalla dylaniana Highway 61, la strada che corre da Memphis a New Orleans. Una volta iniziata la scrittura, la coppia si è infatti ritrovata immersa in storie del passato, narrate da fantasmi di epoche diverse. “Etta’s Tune” racconta di Marshall e Etta Grant: Marshall era il bassista degli storici Tennessee Two di Johnny Cash, morto all’improvviso per un aneurisma. Ogni mattina Etta e Mashall si svegliavano e si dicevano “Qual è la temperatura, tesoro?”, e con quest’immagine Cash ha deciso di aprire la canzone. “The Sunken Lands” ci porta nei campi di cotone, quelle terre spesso invase da acque che travolgevano le case e le famiglie che ci lavoravano: impossibile non pensare a una delle canzoni del padre, la drammatica “Five Feet High And Rising”, che aveva personalmente vissuto la dura esperienza delle alluvioni. “When the Master Calls the Roll” è una splendida e tragica ballata su due giovani innamorati ai tempi della guerra civile, composta con il supporto ulteriore del primo marito di Rosanne, Rodney Crowell, anch’egli cantautore e musicista country di talento, noto principalmente per l’album “Diamonds & Dirt” e per la collaborazione con Emmylou Harris.

Da ottima cantautrice americana qual è, Rosanne Cash conosce bene l’ingrediente fondamentale per un buon disco: la verità. Quella verità intesa come espressione di emozioni reali e universali nelle canzoni, che diventano così apprezzabili da tutti coloro che riconoscono i sentimenti da esse trasmesse. Anche senza essere stati personalmente coinvolti nelle alluvioni, o aver perso un amore sui campi di battaglia.

Alessandro Mela


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