Rudimental – Home

Rudimental Home 3.5/5
Diventati senza volerlo fenomeno musicale delle scorse Olimpiadi di Londra 2012 (il loro brano “Feel The Love” in collaborazione con il giovane John Newman è stato più “gettonato” dell’inno ufficiale scritto dai Muse “Survivor”), i Rudimental raccolgono in “Home” tutti i singoli pubblicati nell’arco di un paio di anni, compresa quella “Free” con Emeli Sandé

Diventati senza volerlo fenomeno musicale delle scorse Olimpiadi di Londra 2012 (il loro brano “Feel The Love” in collaborazione con il giovane John Newman è stato più “gettonato” dell’inno ufficiale scritto dai Muse “Survivor”), i Rudimental raccolgono in “Home” tutti i singoli pubblicati nell’arco di un paio di anni, compresa quella “Free” con Emeli Sandé che li ha fatti teneramente conoscere anche nel nostro Paese.

Un lavoro di ottima fattura, che presenta l’abilità dei quattro produttori / dj provenienti dal quartiere multietnico londinese di Hackney di gestire delle collaborazioni eterogenee, spaziando dal pop di Foxes e il rap di Angel Haze, non facendosi alcun problema a mescolare atmosfere diverse come in quella “Baby” che risulta il pezzo più riuscito del lotto. Da vedere la durata del progetto: la scena elettronica inglese è ricca di progetti estemporanei e questo ha i numeri per aggiungersi alla lista.

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