You Say France & I Whistle Angry Men

3/5
Quanti strumenti messi a servizio dell’elettro-pop! Ormai, data la moltitudine di gruppi che si approcciano a questo genere e dato come lo fanno, si potrebbe chiamarlo “filone post-Cure”. Il gruppo svedese You Say France & I Whistle ha riunito tanta fantasia nel nuovo album “Angry Men”. Voci maschile e femminile, chitarre, tastiere, percussioni e ukulele

Quanti strumenti messi a servizio dell’elettro-pop! Ormai, data la moltitudine di gruppi che si approcciano a questo genere e dato come lo fanno, si potrebbe chiamarlo “filone post-Cure”. Il gruppo svedese You Say France & I Whistle ha riunito tanta fantasia nel nuovo album “Angry Men”. Voci maschile e femminile, chitarre, tastiere, percussioni e ukulele si incastrano sempre in modo piacevole, senza inutili sovrapposizioni. Distorsioni guai a parlarne, niente suoni del tipo “ti attacco al muro”, “Angry Men” è un album che, a discapito del titolo, è pronto a tirarti su la giornata. Prendiamo ad esempio “Cats”, che si fa ballare allegramente prima che si chiuda con dolcezza in una fisarmonica.

Gli You Say France & I Whistle sono un gruppo on the road, furgoncino e tanta benzina. Se si ascolta “This Is Sunday, Right?” lo si capisce subito che Claes Carlstrom e compagni creano musica che si addice al viaggio. Se non avete bisogno di riconciliare le vostre orecchie ma solo di un po’ di tranquilla musica da viaggio, di quelle che se ti capitano in radio non cambieresti canale, di quelle che se entri in un negozio e la trovi non hai subito un buon motivo per uscire, allora “Angry Man” è perfetto, per chiunque. E non vi spaventate se ad un certo punto vi ritroverete a fare uno di quegli stupidi balletti in cui si muovono solo le mani, perchè a me è capitato!

Stefano Tirabasso


YouTube

Condividi.