[Alternative Rock/Metal] Drowning Pool – Drowning Pool (2010)

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  http://www.drowningpool.com/http://www.elevenseven.net/ Quarto disco da studio per I Drowning Pool, che ritornano nei negozi dopo il live album “Loudest Common Denominator” successivo a “Full Circle”. Le cose stanno andando abbastanza bene a McCombs e compagni: dopo anni importanti ma densi di sfighe di qualunque tipo, ora le coordinate musicali sono diverse ma il successo sta

 

http://www.drowningpool.com/
http://www.elevenseven.net/

Quarto disco da studio per I Drowning Pool, che ritornano nei negozi dopo il live album “Loudest Common Denominator” successivo a “Full Circle”. Le cose stanno andando abbastanza bene a McCombs e compagni: dopo anni importanti ma densi di sfighe di qualunque tipo, ora le coordinate musicali sono diverse ma il successo sta finalmente arrivando per la band di Dallas.

Si parte con anthem come “Let The Sin Begin” e “Feel Like A Do”, ma è con le successive “Turn So Cold” e la spacconissima “Regret” che si apprezza il nuovo lato dei Drowining: rock duro d’impatto, melodie e armonie ben dosate e molto meno quel nu-metal che li rese noti alle masse con l’incredibile “Sinner” del 2001.
“All About Me” riporta un po’ indietro le lancette del tempo, ma la successiva “More Than Worthless” conferma quanto detto sopra con un potenziale singolone quasi ruffiano per la sua struttura. Con “Children Of The Gun” si apprezza ancora una volta la produzione bombastica e curatissima di cui gode questo cd, mentre “Alcohol Blind” mette in mostra le doti di Ryan, singer inizialmente accolto con diffidenza dai fans storici del combo ma versatile quanto basta anche per una ballad southern vecchio stile. “Horns Up” si contrappone subito dopo portandoci a fine disco con un up tempo tirato.
Nel complesso un album molto godibile, consigliato a chi è malato di sonorità americane e a chi cerca qualcosa di forte da pompare fuori dal proprio impianto stereo da svariate migliaia di euro.

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