[Black Metal] Ars Diavoli – Pro Nihilo Esse (2008)

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  Angústia Sufocante – Ira Auto-Infligida – Pro Nihilo Esse – Vis Compulsiva – Veneração Suicida – Derrames… Sito ufficiale della band Etichetta discografica La nutritissima schiera di band depressive black metal, in crescita esponenziale da qualche anno a questa parte, da un paio di mesi può contare su un nome in più, i portoghesi

 

Angústia Sufocante – Ira Auto-Infligida – Pro Nihilo Esse – Vis Compulsiva – Veneração Suicida – Derrames…

Sito ufficiale della band
Etichetta discografica

La nutritissima schiera di band depressive black metal, in crescita esponenziale da qualche anno a questa parte, da un paio di mesi può contare su un nome in più, i portoghesi Ars Diavoli. Un gruppo che però non arriva a fare semplicemente numero, giungendo al debutto con una proposta di qualità, con tutte le carte in regole.

A dire il vero si tratta di una “one man band”, dietro cui si cela la figura di Villkacis a occuparsi della voce e di tutti gli strumenti. Attivo da soli tre anni, il nostro è riuscito già a mettersi alle spalle un paio di pubblicazioni (split e demo), per arrivare a questo Pro Nihilo Esse. Come la maggior parte delle proposte di questo tipo, anche Villkacis può essere considerato uno dei tanti figli adottivi del Burzum dei tempi d’oro, da cui trae ispirazione praticamente su tutto. Poco male, visto che il disco procede senza intoppi, in cui la fonte d’ispirazione appena citata è ben presente ma non in maniera ossessiva, grazie soprattutto alla buona vena compositiva di Villkacis, sempre a suo agio in ogni frangente.

Sulla musica ci sarebbe poco da dire… Le canzoni sono lunghi lamenti, i riff sono sempre dilatati, aiutati da una produzione ad hoc (zanzarosa e potente al tempo stesso), la voce è a dir poco straziante, la batteria scandisce pattern elementari, e di tanto in tanto si registrano buonissime variazioni, cambi di ritmo, aperture dal sentore ambient e accelerazioni da manuale. Quello che è più importante, è che ogni brano del disco trasmette rabbia, disperazione, disagio, malessere, e chi più ne ha più ne metta, attraverso melodie striscianti e sinistre, che rapiscono l’attenzione in modo a dir poco immediato.

Merito di un musicista che non inventa nulla (cosa che per quello che suona non è tenuto a fare), ma che riesce a trasmettere molto bene le sue emozioni, in modo semplice e chiaro. Se siete in cerca di un dischetto per i vostri momenti più bui, potete fare affidamento su Pro Nihilo Esse.

Stefano Risso

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