Blotted Science The Animation Of Entomology EP

blotted science the animation of entomology recensione /5
E’ un EP, ma per il tempo passato ad aspettarlo vale un full length il ritorno sulle scene di Ron Jarzombek e del suo progetto Blotted Science che aveva già colpito nel segno quattro anni fa con il primo pazzesco “The Machinations Of Dementia“. Il nuovo “The Animation Of Entomology” abbandona un approccio più thrashy

E’ un EP, ma per il tempo passato ad aspettarlo vale un full length il ritorno sulle scene di Ron Jarzombek e del suo progetto Blotted Science che aveva già colpito nel segno quattro anni fa con il primo pazzesco “The Machinations Of Dementia“. Il nuovo “The Animation Of Entomology” abbandona un approccio più thrashy e death oriented per stampare quattro pezzi (uno è una mini suite con quattro momenti differenti) in cui il metal cervellotico, tecnico (termine riduttivo) e, perchè no, onanistico, raggiunge vette difficilmente toccate fino a questo momento in ambienti estremi. La capacità di utilizzare e piegare al proprio volere una chitarra attaccata a un amplificatore, è arte in cui Ron si è già dimostrato assoluto maestro, ma è francamente difficile da spiegare a parole cosa sia riuscito a combinare il Nostro senza ascoltare il prodotto finale. Insieme a lui Alex Webster (Cannibal Corpse ed Hate Eternal) al basso e Hannes Grossmann (ex Necrophagist e Obscura) alla batteria, due nomi che sanno perfettamente come eccellere nell’esecuzione dei propri rispettivi strumenti. Una produzione migliore del debutto e sapientemente adattata alle overture strumentali che vi tormenteranno cervello e timpani, finalizzano un cd che è sicuramente di nicchia, adatto a chi mastica metal estremo, progressive e va in brodo di giuggiole ad assistere a mostruose contorsioni esecutivo-compositive che hanno una propria logica rintracciabile solo perseverando nell’ascolto. Non per tutti, ma per quei pochi uno dei lavori imprescindibili del 2011.

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