[Death Metal] Daath – The Concealers (2009)

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  Sharpen The Blades – Self Corruption Manifesto – The Worthless – The Unbinding Truth – Silenced – Wilting On The Vine – Translucent Potency – Day Of Endless Light – Duststorm – … Of Poisoned Sorrows – Incestuous Amplification http://www.daathmusic.com/http://www.centurymedia.com Oh raga, io c’ho creduto e ci sono cascato di brutto nella trappola Daath:

 

Sharpen The Blades – Self Corruption Manifesto – The Worthless – The Unbinding Truth – Silenced – Wilting On The Vine – Translucent Potency – Day Of Endless Light – Duststorm – … Of Poisoned Sorrows – Incestuous Amplification

http://www.daathmusic.com/
http://www.centurymedia.com

Oh raga, io c’ho creduto e ci sono cascato di brutto nella trappola Daath: “The Hinderers”, uscito nel lontano 2007 per Roadrunner Records, mi aveva fatto pensare che questi statunitensi potessero diventare una band in grado di prendere il death metal, farcirlo di influenze e renderlo il più vario possibile (“Dead on a dance floor”, per dire, ce l’abbiamo ancora in testa a due anni di distanza). Già al secondo disco i Daath han deciso di mettere da parte quelle peculiarità che li resero un gruppo tutto sommato “innovativo”, e diventare una band “swedish” come tante… ecco, “The Concealers” è un disco di thrash-death come ne abbiamo sentiti a pacchi nell’ultimo lustro, con la differenza che altri han fatto di meglio.

Non basta un Kevin Talley superlativo (pochi viaggiano come lui con la batteria, e specialmente con il doppio pedale nel metallo), qualche citazione che ci stampa il sorriso sulle labbra (i Morbid Angel su “Day of endless light” su tutte) e un po’ di riff carini sparsi qua e là: questo disco annoia e ci fa bollare questa band come una delle promesse mancate dell’heavy più pesante ed estremo, l’ultima di una lista che si allunga sempre di più con il passare degli anni.
Mai più crearsi grosse aspettative e dare fiducia incondizionata a band nuove, mai più!

Nicola Lucchetta

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