Ekotren – The Dead Of Night

The Dead Of Night /5
Sanno spaccare e mettere insieme le melodie precise quando servono. Gli sbarbati Ekotren confezionano un secondo disco estremamente interessante, con nessuna novità dal punto di vista del sound e della struttura compositiva, ma con una serie di hooks vincenti e pezzi bomba (cfr opener “The End Of The Day”, “Blackened Sky” e “A Road To

Sanno spaccare e mettere insieme le melodie precise quando servono. Gli sbarbati Ekotren confezionano un secondo disco estremamente interessante, con nessuna novità dal punto di vista del sound e della struttura compositiva, ma con una serie di hooks vincenti e pezzi bomba (cfr opener “The End Of The Day”, “Blackened Sky” e “A Road To Nowhere”). Fanno growl quando serve e cantano pulito tipo Atreyu per essere il più appetibili possibile dalle radio alternative, usano tutti i cliché metalcore e adottano accorgimenti à la Avenged o Killswitch Engage di sorta come nella title track conclusiva.
Se gli All That Remains vi hanno deluso, se pensate che  la schiera giovanissima, frangiata e marchiata UK alla lunga vi infastidisca (ma vi piacciono i ritornelli degli Asking Alexandria), o più semplicemente cercate qualcosa prodotta da dio, che vi faccia scapocciare e gridare chorus scontati andate sul sicuro con “The Dead Of Night”. Prevedibile ma dannatamente coinvolgente, occhio agli outsider…

Paolo Sisa

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