[Elettronica/Industrial] Pain – Psalms Of Extinction (2007)

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Save Your Prayers – Nailed To The Ground – Zombie Slam – Psalms Of Extinction – Clouds Of Ecstasy – Play Dead – Does It Really Matter – Computer God – Just Think Again – Walking On Glass – Bottle’s Nest – Bitch www.pain.cdwww.roadrunnerrecords.it Nuovo album per la creatura di Peter Tägtgren, quei Pain che


Save Your Prayers – Nailed To The Ground – Zombie Slam – Psalms Of Extinction – Clouds Of Ecstasy – Play Dead – Does It Really Matter – Computer God – Just Think Again – Walking On Glass – Bottle’s Nest – Bitch

www.pain.cd
www.roadrunnerrecords.it

Nuovo album per la creatura di Peter Tägtgren, quei Pain che non è proprio più il caso di definire progetto parallelo agli Hypocrisy (anzi, oramai potremmo invertire le parti senza problemi).

Il nuovo “Psalms Of Exctinction” picchia duro sin dall’inizio (cfr. “Save Your Prayers”), lasciando parzialmente da parte quel flavour più commerciale che contraddistingueva le produzioni precedenti. Mischiare elettronica, industrial e rock senza fare confusione è un’arte che l’abile mainman ha imparato da anni ormai, ecco quindi che ogni tanto sentiamo i classici echi da Depeche, quindi i Rammstein (manca solo Till Lindemann a cantare “Nailed To The Ground”), per poi sintonizzarci su frequenze che faranno la gioia di qualche gothic-one in cerca di evasione dai soliti canoni del genere. Il singolo di lancio “Zombie Slam” (con Mikkey Dee dietro le pelli, mica pizza e fichi…) è un buon esempio di quanto appena esposto.

Tägtgren non rinuncia a una cover (“Play Dead”, di Björk) e al finale up tempo con “Bitch”. In definitiva un disco ben costruito, meno prevedibile dei precedenti e con parecchia voglia di trovare sempre nuove soluzioni stilistiche al proprio interno.

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