Elvenking, The Pagan Manifesto

Elvenking The Pagan Manifesto 3.5/5
Ottava fatica in studio per la power/folk band italiana degli Elvenking, “The Pagan Manifesto” ci mette di fronte ad una formazione artisticamente matura, capace di comporre song accattivanti e allo stesso tempo dalla struttura complessa e articolata.

Ottava fatica in studio per la power/folk band italiana degli Elvenking, “The Pagan Manifesto” ci mette di fronte ad una formazione artisticamente matura, capace di comporre song accattivanti e allo stesso tempo dalla struttura complessa e articolata, ricca di inserti strumentali folk, suonati dall’ospite d’onore Maurizio Cardullo in prestito dall’altra colonna del folk metal tricolore, ossia i Folkstone.

I brani hanno tutti un ottimo tiro e una presa immediata, ma nonostante questo presentano allo stesso tempo delle strutture non elementari, con sapienti arrangiamenti, cambi di tempo e partiture strumentali che permettono ai musicisti di mettere in mostra tutta la loro abilità.

Un esempio pratico lo dà direttamente l’opener “King Of The Elves”, che con i suoi quasi 13 minuti mette sul tavolo in una volta sola quasi tutte le carte che il combo ha nella manica: vi troviamo infatti i succitati cambi di tempo, il ritornellone epico che fa presa subito, i cori da gridare a squarciagola, le parti tirate che fanno scapocciare e infine quelle folk che, soprattutto in veste live, faranno danzare come folletti ubriachi tutti gli appassionati di questo genere.

Il resto del disco viaggia sui solchi profondi tracciati dal pezzo sopracitato, con le 10 tracce rimanenti tutte di pregevole fattura; davvero difficile trovarne una che svetti sulle altre, la qualità è davvero elevatissima per tutta la durata del platter. Dicevamo però che quasi tutte le carte erano state messe in tavola; infatti nella manica dei Nostri c’è ancora la carta della ballad, immancabile in ogni uscita del genere, e anche qui siamo a livelli davvero notevoli: l’atmosfera di “Towards The Shores” è molto intensa, la band tesse una delicata trama strumentale, e la voce di Damna ci porta per 4 piacevoli minuti su spiagge magiche e incantate.

Tirando le somme la prova fornita dal gruppo è davvero di livello, al punto che gli Elvenking sono stati l’act di supporto ai maestri Gamma Ray nel loro recente tour italiano. Se non è una prova di classe questa…


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