[Epic Metal] Virgin Steele – The Black Light Bacchanalia (2010)

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http://www.virgin-steele.comhttp://www.spv.de/eng/steamhammer/ Gli americani Virgin Steele, pionieri dell’epic metal a stelle e strisce attivi ormai dal 1981, e giunti con questo “The Black Light Bacchanalia” al loro dodicesimo album in studio, tornano a stupirci e a farci sognare con le loro atmosfere epicheggianti, oniriche e visionarie. La nuova fatica discografica del combo newyorkese è un lungo



http://www.virgin-steele.com
http://www.spv.de/eng/steamhammer/

Gli americani Virgin Steele, pionieri dell’epic metal a stelle e strisce attivi ormai dal 1981, e giunti con questo “The Black Light Bacchanalia” al loro dodicesimo album in studio, tornano a stupirci e a farci sognare con le loro atmosfere epicheggianti, oniriche e visionarie. La nuova fatica discografica del combo newyorkese è un lungo e variegato lavoro che, nei suoi quasi 80 minuti di durata, si articola in undici tracce in cui a farla da padrone è, come da quasi trent’anni a questa parte, la voce del leggendario leader David DeFeis, polistrumentista, mente compositiva e cuore pulsante della band.

Il platter si apre con la lunga ed epica cavalcata “By the Hammer of Zeus (And the Wrecking Ball of Thor)”, e si snoda su sentieri intricati, dove sfuriate di puro ed epico heavy metal si alternano a passaggi più melodici e malinconici, ma sempre con un DeFeis sugli scudi ad interpretare ogni singola parte con una tecnica invidiabile e una cura quasi maniacale per ogni particolare. Come ormai d’abitudine non manca una lunga e arzigogolata suite di circa undici minuti di durata (To Crown Them With Halos Parts 1 & 2), e, sempre come di consueto, non mancano ballad ricche di atmosfera ed epico pathos (Nephente). Per concludere questo sguardo sull’ultima fatica di DeFeis e soci possiamo aggiungere che i testi di “The Black Light Bacchanalia” seguono il filo della narrazione del precedente lavoro in studio “Visions of Eden”, e che il disco sarà disponibile in tre differenti versioni: CD tradizionale, digipack doppio CD (con l’aggiunta di un secondo CD contente due canzoni inedite e la storia della band, della durata di 30 minuti, narrata da David DeFeis), e un elegante cofanetto edizione limitata di 3000 copie (contente l’album sia in CD che in triplice vinile, poster, adesivi ed il libro di 12 pagine sulla storia della band scritto da David DeFeis) che farà sicuramente la felicità di tutti i fan più incalliti del complesso.

In definitiva un ottimo lavoro per gli americani, che proseguono per la strada intrapresa con gli ultimi dischi, regalandoci più di un’ora di puro godimento sonoro, il quale, se proprio vogliamo trovare un difetto, ha nell’eccessiva durata delle varie tracce il suo tallone d’Achille.

Corrado Riva

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