Facing The Oracle In Fear And Solace

Facing The Oracle In Fear And Solace 3.5/5
Durante tutta la durata del platter è possibile percepire le influenze musicali che hanno formato il suono della band, dall'alternative rock che strizza l'occhio ad alcune atmosfere dei Linkin Park a sprazzi di furia metalcore.

Facing The Oracle è un quartetto milanese artefice di un metalcore ben bilanciato fra velocissimi scatti di ira musicale e parti di più ampio respiro, dove le linee melodiche la fanno da padrone. Il tutto è sapientemente arricchito da inserti di elettronica infilati nei brani giusti e nei momenti giusti, senza mai eccedere o risultare di troppo, ma bensì amalgamati alla perfezione nelle strutture dei singoli pezzi.

Fra le dieci tracce che compongono “In Fear and Solace” è difficile indicare pezzi migliori di altri, la qualità è sempre alta, e il tiro del combo non cala praticamente mai, nemmeno quando i quattro lasciano spazio a momenti più melodici sottolineati dalle clean vocals. Il lavoro compositivo è ottimo, così come lo è anche quello di produzione del cd; i suoni sono perfetti, tutte le componenti timbriche hanno il loro giusto spazio, e la nitidezza consente di gustare ogni singola nota di ogni strumento.

Durante tutta la durata del platter è possibile percepire le influenze musicali che hanno formato il suono della band, dall’alternative rock che strizza l’occhio ad alcune atmosfere dei Linkin Park a sprazzi di furia metalcore, che caratterizzano la faccia più tagliente della medaglia Facing The Oracle. Ma non sarebbe corretto parlare di questa band citando solo le sue radici; infatti, l’originalità compositiva e lo spirito rock sono nascosti dietro ogni nota e ogni riff, dietro stacchi inaspettati e sfuriate di pura violenza. Insomma, bisogna ascoltare attentamente “In Fear and Solace” per comprendere al meglio la vera anima del gruppo ed apprezzarne capacità artistiche difficilmente riassumibili a parole. Ascoltare per credere.

Corrado Riva


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