[Heavy Metal] Rob Halford – Halford III: Winter Songs

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  [Heavy Metal] Rob Halford – Halford III: Winter Songs (2009) Get Into the Spirit -We Three Kings – Oh Come O Come Emanuel – Winter Song – What Child Is This – Christmas for Everyone – I Don’t Care If It’s Christmas Night – Light of the World – Oh Holy Night – Coma

 

[Heavy Metal] Rob Halford – Halford III: Winter Songs (2009)

Get Into the Spirit -We Three Kings – Oh Come O Come Emanuel – Winter Song – What Child Is This – Christmas for Everyone – I Don’t Care If It’s Christmas Night – Light of the World – Oh Holy Night – Coma All Ye Faithful

http://www.robhalford.com
http://www.metalgodent.com/

Le festività natalizie si avvicinano e, come vuole un’ormai lunga tradizione che va da Elvis a Bob Dylan, passando per i Twisted Sister e Topo Gigio, anche quest’anno è il momento dei dischi a tema.
Stavolta è il turno del “metal – god” Rob Halford, carismatico leader dei Judas Priest, che esce con il suo terzo lavoro da solista, composto in parte da pezzi nuovi e in parte da brani tradizionali riletti in chiave heavy.

Gli inediti sono in perfetto stile “Halford” e viaggiano sui canoni standar di quel metal che i Judas Priest hanno insegnato a scrivere nei lontani anni 80. Il risultato è tutt’altro che deludente, la voce di Rob è sempre su ottimi registri e le tracce scorrono via piacevolmente.

Nonostante l’interpretazione di Halford sia magistrale, con il suo tono teatrale e inconfondibile, e le canzoni da lui firmate siano buone, il disco stenta a decollare, e ha proprio nei brani tradizionali i suoi momenti meno ispirati. Insomma, “Come All Ye Faithful” rifatta dai Twister Sister era divertente e con un tiro incredibile, nella versione halfordiana diventa una song molto simile a quella che dovrebbe essere l’originale; corale, con un minimo incedere epico, ma senza nessun azzardo particolare dal punto di vista dell’arrangiamento, e lo stesso discorso si può fare per il resto degli ‘standard’ presenti sull’album.

Nell’insieme quindi un disco con alti e bassi, che lascia un po’ l’amaro in bocca soprattutto per il fatto che le nuove tracks non sono affatto da buttare, facendo sorgere spontanea la domanda: “Era proprio necessario metterci i classici di Natale? Non si poteva proprio uscire con una release di soli inediti?”.

Ai posteri la sentenza, e ai fan sfegatati di Rob e del Prete di Giuda l’acquisto di questo platter.

Corrado Riva

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