[Heavy/Power Metal] Masterplan – MKII (2007)

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Phoenix Rising – Warrior’s Cry – Lost And Gone – Keeps Me Burning – Take Me Over – I’m Gonna Win – Watching The World – Call The Gypsy – Trust In You – Masterplan – Enemy – Heart Of Darkness www.master-plan.netwww.afm-records.de Dopo le partenze di Jorn Lande e Uli Kusch la situazione per Grapow,

Phoenix Rising – Warrior’s Cry – Lost And Gone – Keeps Me Burning – Take Me Over – I’m Gonna Win – Watching The World – Call The Gypsy – Trust In You – Masterplan – Enemy – Heart Of Darkness

www.master-plan.net
www.afm-records.de

Dopo le partenze di Jorn Lande e Uli Kusch la situazione per Grapow, mastermind del progetto Masterplan, non era esattamente rosea. Chiaro che se come sostituti arrivano un buon singer come Mark DiMeo e lo strepitoso drummer/troll Mike Terrana le cose cambiano. Il nuovo “MK II” non è un capolavoro, ma è un disco di qualità che risulta essere uno dei più piacevoli da spararsi del 2007.
Giusto per non voler fare polemica o scomodi paragoni, diciamo subito che per fare un pezzo come “Warrior’s Cry” il duo Weikath/Deris pagherebbe di tasca propria una fortuna. L’opener (lasciamo fuori l’intro) dell’album è un brano eccezionale, power vecchia maniera al 110%, debitore agli Helloween di un tempo (oramai lontano).

“Lost And Gone” è un buon singolo hard rockeggiante, ma la vera hit è la successiva “Keeps Me Burning”: roba da heavy rotation, alternata ai Lacuna, nelle rock disco di tendenza, piene di ragazzetti in delirio ormonale e fighettine amanti del pauercrucco e di quelli che assomigliano a quel figone di Tobias. A parte questo, ci si domanda cosa avrebbe potuto creare Lande su una base simile, bravo comunque DiMeo a crescere d’intensità strofa dopo strofa fino al chorus.
“I’m Gonna Win” qualche sbadiglione lo fa tirare, le due successive non aiutano molto a riprendere conoscenza, fortunatamente la ballad “Trust In You” e la potentissima “Masterplan” risollevano le sorti di un disco che ha solo nella parte centrale qualche incertezza di troppo.
Pollice alto per i Masterplan quindi, che con una release di passaggio di buon livello, autorizzano a pensare cose belle per il futuro della formazione di Roland Grapow, che sembrava messa davvero male pochi mesi fa, e che ha saputo riorganizzarsi e tornare sulle scene ancora più combattiva di prima.

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