[Industrial/Avantgarde] Nurse With Wound – …

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    [Industrial/Avantgarde] Nurse With Wound – Paranoia In Hi – Fi (2009) 79 Untitled Tracks http://www.myspace.com/babssantinihttp://www.dirter.co.uk/ Steven Stapleton festeggia i trent’anni dei suoi Nurse With Wound con un’operazione bizzarra e lodevole quanto la sua musica. “Paranoia In Hi – Fi” è, infatti, una sorta di ‘greatest hits’ venduto a soli 99 pence (poco più

 

 

[Industrial/Avantgarde] Nurse With Wound – Paranoia In Hi – Fi (2009)

79 Untitled Tracks

http://www.myspace.com/babssantini
http://www.dirter.co.uk/

Steven Stapleton festeggia i trent’anni dei suoi Nurse With Wound con un’operazione bizzarra e lodevole quanto la sua musica. “Paranoia In Hi – Fi” è, infatti, una sorta di ‘greatest hits’ venduto a soli 99 pence (poco più di un euro) e solo nei negozi di dischi, intesi in senso fisico. Non troverete il disco né sul loro sito, né su quello della loro etichetta, né in qualunque altro luogo online. Per chi è cresciuto e ha conosciuto centinaia di artisti spulciando scaffali su scaffali di cd o vinili, preferibilmente usati o in offerta, questa iniziativa non può che far commuovere.

Ma, nostalgia e prezzo irrisorio a parte, è l’album in sé che merita di essere acquistato e ascoltato. In 78 minuti il compositore condensa il meglio dei NWW, colti nella loro accezione più goliardica e meno minacciosa. Musica surrealista, come la definisce l’autore stesso; provocazione dadaista, come molti critici l’hanno sempre voluta etichettare. In ogni caso qualcosa di unico e difficilmente catalogabile, ed è questo il suo maggior pregio.

“Paranoia In Hi – Fi” mantiene le premesse, remixando vecchio materiale e aggiungendone di nuovo, e tenendosi ben distante dalla noiosa routine della classica ‘compilation’. Il cut – up sonoro vien fuori così bene che le 79 tracce scivolano l’una nell’altra con incredibile fluidità: rock, jazz, noise, minimalismo, ambient music, world music, trance, metal, punk, classica, canti gregoriani, elettronica, musica concreta, lounge, “Trouble Every Day” di Frank Zappa resa quasi irriconoscibile (cfr. le tracce n. 49 e 50), psichedelia e progressive, new wave e no wave, techno e folk, primitivismo e futurismo, pop e avanguardia (avanguardia nell’avanguardia), e questo è solo un elenco parziale, il flusso di coscienza potrebbe andare avanti ancora per molto. Uno zapping furioso e divertente, tecnicamente impeccabile: in quest’ultimo senso siamo vicini ai livelli di “Spiral Insana”, ma il nuovo collage evita quasi del tutto i toni foschi e mette in evidenza l’ironia che ha sempre caratterizzato il progetto dei Nurse With Wound.

Il musicista britannico ha evitato i pericoli di normalizzazione estetica che celebrazioni come queste potrebbero implicare, anzi è riuscito ad assemblare una delle migliori creazioni della sua carriera: “Paranoia In Hi – Fi” potrebbe essere un’ottima base di partenza per chi ignora il passato della creatura di Stapleton, ma anche i fan di vecchia data non dovrebbero lasciarselo sfuggire. Per un disco del genere vale la pena fare un po’ di coda alla cassa.

Stefano Masnaghetti

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