Lamb Of God Resolution
Recensito da Redazione Outune il
23 gen 2012

Le sorprese arrivano proprio con la traccia apripista, “Straight For The Sun“, due minuti e mezzo di puro sludge/doom che potrebbero esser stati partoriti da una jam fra Crowbar e Eyehategod. Nonostante la brevità si tratta già di uno dei migliori episodi del disco, che subito dopo parte a razzo con “Desolation“, up tempo ricco di groove in perfetto stile Lamb Of God che tranquillizzerà tutti i fan rimasti attoniti di fronte al brano precedente. Il complesso ha però così subito dimostrato che per lui non esistono più solo e soltanto Pantera e Slayer, e il resto di “Resolution” mischia ulteriormente le carte e alterna metalcore sparato a rallentamenti sludgy, thrash metal piuttosto classico a infiltrazioni stoner e persino hard rock (cfr. “Invictus” e “To The End“), permettendosi di chiudere con la bizzarria di “King Me“, traccia davvero ‘sperimentale‘ per i loro standard, con tanto di spunti sinfonici e la voce di una soprano a render ancor più inusuale il tutto. Non mancano neppure i futuri cavalli di battaglia dal vivo: a questo titolo si potrebbero benissimo candidare il singolo “Ghost Walking“, oppure la furia di “Cheated” o ancora i robusti cambi di tempo di “The Undertow“.
Come già detto, abbiamo a che fare non con il migliore in assoluto, ma sicuramente con uno dei migliori LP targati Lamb Of God, e non ci possono esser dubbi sul fatto che i fan del quintetto di Richmond lo ascolteranno a ripetizione, in attesa di poterli vedere in concerto. “Resolution” potrebbe persino allargare il pubblico dei Nostri, e lanciarli definitivamente nel ‘jet – set‘ metallaro. In ogni caso, almeno un paio d’ascolti sono d’obbligo.
Stefano Masnaghetti









