Lies Of Nazca Aleph

lies-of-nazca-aleph-recensione 4/5
Biglietto da visita impressionante per la band vicentina, impegnata in un deathcore intriso di elementi progressivi e vicini in un certo senso a una rilettura moderna dello space rock.

Un debutto eccellente quello dei Lies Of Nazca: “Aleph” è un biglietto da visita impressionante per la band vicentina, impegnata in un deathcore intriso di elementi progressivi e vicini in un certo senso a una rilettura moderna dello space rock. La preparazione tecnica dei ragazzi non ha nulla da invidiare a blasonati act d’oltreoceano, stesso discorso per la produzione e più in generale per la struttura dei singoli pezzi che compongono l’album.

In tal senso il meglio probabilmente si trova nella sublime doppietta “We, Unrelenting Mechanisms” e “I, Sidereal Messiah“, che contiene realmente la sintesi perfetta di tutto il pensiero musicale del quintetto italiano.

Non un disco immediato o da ascoltare per passare del tempo. I Lies Of Nazca richiedono impegno e attenzione, pronti a ripagarvi con gli interessi se glieli concederete. Prospetto interessantissimo.

Mathias Marchioni


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