[Metalcore] Caliban – Say Hello To Tragedy (2009)

caliban say hello to tragedy 2009 /5
24 Years – Love Song – Caliban’s Revenge – End This Sickness – Walk Like The Dead – No One Is Safe – Liar – The Denegation Of Humanity – Unleash Your Voice – All I Gave – In The Name Of Progression – Coma http://www.calibanmetal.com/http://www.centurymedia.com/ La cosa migliore che i Caliban del 2009 possono

24 Years – Love Song – Caliban’s Revenge – End This Sickness – Walk Like The Dead – No One Is Safe – Liar – The Denegation Of Humanity – Unleash Your Voice – All I Gave – In The Name Of Progression – Coma

http://www.calibanmetal.com/
http://www.centurymedia.com/

La cosa migliore che i Caliban del 2009 possono fare è organizzare una conferenza stampa e dichiarare al mondo metallaro un farewell tour mondiale. O, alla peggio, la decisione di fare solamente tour a scadenze biennali, proponendo ogni tanto dei nuovi brani. Questo perché su disco la band tedesca non ha più niente da dire da un bel pezzo. Da pionieri di un genere come il metalcore di stampo teutonico, e per un periodo anche tra le migliori band sulla piazza, il combo di Hattingen è arrivato al punto di vivere per inerzia all’ombra dell’illustre passato.

Un lavoro in pieno stampo “tedesco”: preciso, studiato nei minimi particolari dal punto di vista degli arrangiamenti e una produzione da paura curata da Benny Richter e Adam Dutkiewicz (Killswitch Engage). Ma molto freddo e, soprattutto, con brani così derivativi e “già sentiti” che, pur essendo validi, fanno apparire questo “Say hello to tragedy” come una raccolta di bsides della band.

Niente di nuovo sotto il sole: dai maestri ci si aspetta sempre il meglio, ma quando questi sbagliano troppo, ci viene da pensare che per i Caliban la massima “l’allievo supera il maestro” sia quanto mai attuale.

 

Nicola Lucchetta 

Condividi.