[Metalcore] Walls Of Jericho – With Devils Amongst Us (2006)

 /5
A Trigger Full Of Promises – I Know Hollywood And You Ain't It – And Hope To Die – Plastic – Try. Fail. Repeat. – The Haunted – And The Dead Walk Again – Another Day, Another Idiot – No Saving Me – Welcome Home – With Devils Amongst Us www.allhailthedead.comwww.trustkill.com Dovessi trovare un paragone

A Trigger Full Of Promises – I Know Hollywood And You Ain't It – And Hope To Die – Plastic – Try. Fail. Repeat. – The Haunted – And The Dead Walk Again – Another Day, Another Idiot – No Saving Me – Welcome Home – With Devils Amongst Us

www.allhailthedead.com
www.trustkill.com

Dovessi trovare un paragone per la voce di Candace Kucsulain, non mi potrebbe venire in mente altri che Karyn Crisis: la potenza vocale della prima, infatti, ha ben poco da invidiare a quella della più famosa frontwoman dei Crisis. In altre parole, la musica dei Walls Of Jericho non è cambiata affatto rispetto al precedente "All Hail The Dead": metalcore duro e squadrato, votato alla pura aggressione, ricco di cambi di tempo ma giocato quasi interamente sulla velocità e l'impatto immediato (rari infatti sono i rallentamenti). Per trovare un altro riferimento stilistico, siamo dalle parti degli Hatebreed piuttosto che da quelle dei Trivium e, in generale, del "nuovo" metalcore annacquato con il metal classico. In realtà qualche piccolissima variazione rispetto al loro standard c'è, basti pensare alla ballad (sì, una vera e propria ballad!) "No Saving Me", in cui per la prima volta Candace non urla tutta la sua disperazione ma si mette a cantare melodiosamente (peraltro, riuscendoci abbastanza bene). Si tratta comunque di un episodio isolato, mentre i restanti dieci brani ribadiscono che la rabbia cieca rimane il sentimento largamente prevalente all'interno della band di Detroit:  
d'altronde questa città si dimostra sempre fucina inesauribile per i suoni più duri, dal garage degli Stooges fino ad arrivare ai nostri Walls Of Jericho. Probabilmente non si raggiungono i livelli del predecessore, ma il livello qualitativo e l'urgenza di queste note rimangono molto alti: "A Trigger Full Of Promises", l'anthemica "Try. Fail. Repeat." e la thrasheggiante "And The Dead Walk Again" colpiscono nel segno e fanno sanguinare. Insomma, un altro disco perfettamente riuscito per Candace e compagni, che grazie anche alla sua breve durata (35 minuti, ideale per questo genere di sonorità) non si perde in convenevoli e viene subito al sodo. Musica per chi mastica ogni giorno umiliazioni su umiliazioni ma, nel contempo, nutre una grande voglia di rivalsa.

S.M.

Condividi.