[Modern Metal/Alternative] Five Finger Death Punch …

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    [Modern Metal/Alternative] Five Finger Death Punch – War Is The Answer (2009) Dying Breed – Hard To See – Bulletproof – No One Gets Left Behind – Crossing Over – Burn It Down – Far From Home – Falling in Hate – My Own Hell – Walk Away – Canto 34 – Bad

 

 

[Modern Metal/Alternative] Five Finger Death Punch – War Is The Answer (2009)

Dying Breed – Hard To See – Bulletproof – No One Gets Left Behind – Crossing Over – Burn It Down – Far From Home – Falling in Hate – My Own Hell – Walk Away – Canto 34 – Bad Company – War Is the Answer

http://www.fivefingerdeathpunch.com/
http://www.spinefarm.fi/

E’ abbastanza tardi per la cara vecchia Europa (lasciamo fuori proprio l’Italia) svegliarsi e rendersi conto che in America la scena rock e metal è florida e in perfetta salute da anni. Sono un botto davvero i gruppi che stanno confezionando singoli di successo o album che non vedremo mai dalle nostre parti per i più svariati motivi.
Detto questo i 5FDP ci sorprendono, dato che il debutto ascoltato nel 2007 non c’aveva convinto più di tanto. Decidono di mettere molta melodia e molta ruffianeria vicino al loro impatto più “slipknottiano” (non certo degli esordi ma quelli più mainstream à la “Duality” per capirci) di alcuni brani appunto del disco precedente. I ritornelli e i riffs qua e là ci richiamiano gli Another Black Day, mentre alcuni passaggi fanno pensare alla vena rock che accomuna altri act molto più easy access tipo i Jet Black Stare o addirittura un Daughtry post American Idol nella bella ballad “Far from home”.

L’album globalmente è bellino e fatto con molta intelligenza, dosando l’aggressione pura a lenti o mid tempo ben costruiti con una strumentale “Canto 34” superflua, il problema è uno solo: funzionerà giocare a fare il gruppo incazzato orfano dei Pantera che fa growl ma che non disdegna ogni tanto di plagiare i 10 Years o un certo Brent Smith (o ancora per essere spietati Aaron Lewis sul pulito di “My Own Hell” o “Walk Away”), nell’evidente tentativo di verificare quale sarà la strada da intraprendere per fare più grana possibile? Certo, se questo lavoro (che venderà a frotte negli States, sicuro come l’oro, ndr) aprirà la strada a una riduzione del lasso di tempo che passa tra la pubblicazione Oltreoceano e l’arrivo da noi di un certo tipo di cd, potremmo perdonargli l’eccessiva e manifesta paraculaggine di “War Is The Answer”… Li aspettiamo al varco.

Paolo Sisa

 

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