[Modern Thrash] Nevermore – The Year …

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[Modern Thrash] Nevermore – The Year Of The Voyager (DVD) (2008) [DVD1] Live in Germany, 2006: Intro – Final Product – My Acid Words – What Tomorrow Knows/Garden Of Grey – Next In Line – Enemies Of Reality – I, Voyager – The Politics Of Ecstasy – The River Dragon Has Come – I Am

[Modern Thrash] Nevermore – The Year Of The Voyager (DVD) (2008)

[DVD1] Live in Germany, 2006: Intro – Final Product – My Acid Words – What Tomorrow Knows/Garden Of Grey – Next In Line – Enemies Of Reality – I, Voyager – The Politics Of Ecstasy – The River Dragon Has Come – I Am The Dog – Dreaming Neon Black –  Matricide – Dead Heart In A Dead World – Noumenon – Inside Four Walls – The Learning –  Sentient 6 – Narcosynthesis – The Heart Collector – Born – This Godless Endeavor
[DVD2] Live in Canada 2005: Born – Enemies Of Reality; Live in Poland 2006: Final Product –  The Heart Collector – Enemies Of Reality – The Seven Tongues Of God; Live at Wacken 2006:  Final Product – Narcosynthesis – Engines Of Hate – Born; Live in LA 2001: Engines Of Hate’ –  Beyond Within; Videoclip: What Tomorrow Knows – Next In Line – Believe In Nothing – I, Voyager – Enemies Of Reality – Final Product – Born – Narcosynthesis; Interview: Warrel Dane

http://www.nevermore.tv/
http://www.centurymedia.com/

Vede finalmente la luce il nuovo dvd dei Nevermore, un prodotto ricchissimo di contenuti che farà la gioia dei tanti fans del gruppo americano, ma che può essere considerato un ideale punto di partenza per chi non conosce la band del cantante Warrel Dane.
Un sacco di registrazioni dal vivo distribuite nei due supporti, con qualche brano ripetuto eccessivamente ma globalmente con la tracklist è da leccarsi le orecchie, anche la resa audio/video complessiva è più che degna.
Abbiamo apprezzato maggiormente il primo Dvd, che contiene tutto il set del concerto di Bochum, data inclusa nel lungo tour di supporto al buono “This Godless Endeavor” del 2006: band in palla e singer in gran spolvero (cosa non proprio scontata)! Tra le altre perfomance da segnalare quella del 2001, quando i Nevermore erano da poco esplosi sulla scena con lo strepitoso “Dead Heart In A Dead World”: pazzesca la furia esecutiva che il combo scaricava sul pubblico. All’epoca molti pensavano che sarebbero diventati in poco tempo la vera next big thing del movimento, qualcosa però si ruppe di lì a poco e i Nostri purtroppo persero un treno che non sono più riusciti a riprendere nonostante i traguardi ottenuti di recente…

Paolo Sisa

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