Slipknot – 9.0 Live

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“Are you ready for a fuckin’ war???” Così sbraita uno svociatissimo Corey Taylor alla folla delirante che assiste al concerto degli Slipknot, band che ha saputo nel corso degli anni ritagliarsi uno spazio importantissimo all’interno delle scene heavy, incarnando insieme a pochissimi altri nomi di rilievo quel concetto di nu-metal che faceva scannare legioni di

“Are you ready for a fuckin’ war???” Così sbraita uno svociatissimo Corey Taylor alla folla delirante che assiste al concerto degli Slipknot, band che ha saputo nel corso degli anni ritagliarsi uno spazio importantissimo all’interno delle scene heavy, incarnando insieme a pochissimi altri nomi di rilievo quel concetto di nu-metal che faceva scannare legioni di metalheads verso la fine dei nineties. Il live in questione è uno dei migliori prodotti on stage degli ultimi anni, probabilmente eccessivamente prolisso (due infatti i dischetti che i clown dell’Iowa hanno deciso di includere in questa release) ma insidacabilmente un’autentica mazzata in faccia, una riproposizione quasi del tutto fedele di cosa è capace di fare il gruppo su un palco. Tantissimi i brani proposti in occasione di quella che era l’ennesima serie di show del tour di supporto a “The Subliminal Verses”. I pezzi dell’appena citato studio album risultano molto più pesanti rispetto al disco del 2004, i classici cavalli di battaglia quali “Sic”, “Disasterpiece” o “People=Shit” risultano davvero pazzesche e distruttive nella loro esecuzione. Poco altro da aggiungere, se non che Joey Jordison è sempre più impressionante dietro le pelli, un vero e proprio piovrone d’assalto, ora come ora è considerato, a ragione, uno dei migliori drummer in circolazione.

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