[Post-Core] Converge – No Heroes (2006)

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Heartache – Hellbound – Sacrifice – Vengeance – Weight Of The World – No Heroes – Plagues – Grim Heart / Black Rose – Orphaned – Lonewolves – Versus – Trophy Scars – Bare My Teeth – To The Lions www.convergecult.comwww.epitaph.com L’attacco di “Heartache”, che ricorda molto da vicino “Concubine”, fa immediatamente capire che i

Heartache – Hellbound – Sacrifice – Vengeance – Weight Of The World – No Heroes – Plagues – Grim Heart / Black Rose – Orphaned – Lonewolves – Versus – Trophy Scars – Bare My Teeth – To The Lions

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L’attacco di “Heartache”, che ricorda molto da vicino “Concubine”, fa immediatamente capire che i Converge hanno di nuovo cambiato il loro corso musicale. Se il precedente “You Fail Me” era stato l’album del ritorno all’hardcore più puro e diretto, “No Heroes” torna a concentrarsi sulle atmosfere maggiormente intricate e complesse del loro capolavoro “Jane Doe”. Dopo le convulsioni ultra rapide, praticamente a un passo dal grind, dei primi quattro pezzi, si ripresentano infatti alle nostre orecchie molte delle soluzioni stilistiche che avevano fatto grande quel disco: brani al confine fra lo sludge e il noise rock, orribilmente rallentati, come “Plagues” o la lunga e martoriante “Grim Heart / Black Rose”, altri invece più snelli e veloci, nei quali l’influsso degli Slayer è tuttora presente, come “Trophy Scars” o “To The Lions”. Non è certo un disco epocale come il sopraccitato (anche perché “Jane Doe”, quando uscì, fu realmente un disco innovativo, cosa che non si può certo dire di “No Heroes”), ma per il sottoscritto è comunque una bella sorpresa: non è da tutti ripetersi e riuscire, nonostante questo, a non risultare affatto scontati e stantii, bensì a dimostrare di aver ormai trovato un sound personale e inimitabile. Il quartetto di Boston dimostra anche che, nonostante un isterilimento creativo sia piuttosto evidente in ambito post – core, tuttavia non smettono di uscire dischi degni di nota, e “No Heroes” è tra questi. Chi adora farsi violentare l’apparato uditivo da gruppi come Coalesce, Today Is The Day, Bloodlet, i mai troppo rimpianti Breach, ecc. non deve assolutamente mancare l’appuntamento con l’ennesimo centro dei Converge.

S.M.

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